Daniele Fulli, gay ucciso alla Magliana: fermata una persona

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 gennaio 2014 10:00 | Ultimo aggiornamento: 9 gennaio 2014 10:07
Daniele Fulli, gay ucciso alla Magliana: fermata una persona

Daniele Fulli, gay ucciso alla Magliana: fermata una persona

ROMA – Fermata una persona per l’omicidio di Daniele Fulli, il parrucchiere gay di 28 anni trovato morto sul greto del Tevere, sotto il viadotto della Magliana, due giorni fa. Il sospettato si troverebbe in queste ore negli uffici della Squadra Mobile di Roma per essere interrogato.

Il cadavere di Daniele, cosparso di ematomi e due misteriosi fori che in un primo momento avevano fatto pensare a due colpi di pistola di piccolo calibro, è stato ritrovato martedì pomeriggio, tra le sterpaglie ed il degrado del viadotto della Magliana, a tre giorni dalla sua scomparsa. Di lui si erano perse le tracce dalla sera del 4 gennaio, proprio nella zona in cui è stato ritrovato cadavere.

Secondo Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay center, Daniele Fulli prima di essere ucciso sarebbe stato sequestrato, torturato e infine assassinato. Solo in un secondo momento il corpo del ragazzo, che tutti conoscevano e amavano alla Magliana, sarebbe stato trasportato lungo il Tevere. Una dinamica che, secondo Marrazzo, “risulta simile a quella degli altri 35 omicidi rimasti insoluti tra gli anni ’90 e i primi anni 2000″.