Daniele De Santis: vita da ultras tra Alemanno, Totti e il Ciak

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Maggio 2014 9:20 | Ultimo aggiornamento: 5 Maggio 2014 16:59
Daniele "Gastone" De Santis: si presentò per Alemanno, Ciak abusivo, gli affari

Daniele “Gastone” De Santis: si presentò per Alemanno, Ciak abusivo, gli affari

ROMA – Daniele “Gastone” De Santis: si presentò per Alemanno, Ciak abusivo, gli affari. Noto in città soprattutto per la discutibile popolarità raggiunta quando in veste di delegato ultras parlamentò con Francesco Totti durante la clamorosa interruzione del derby di Roma 2004, Daniele De Santis detto Gastone è finora l’unico vero responsabile della rovinosa finale di Coppa Italia giocata soprattutto fuori dallo stadio Olimpico. Perché tutto è iniziato e si è concluso (a parte gli scontri con la Polizia successivi) nel perimetro del Ciak Village, un centro sportivo-culturale lungo Via di Tor di Quinto al civico 57B, nelle immediate vicinanze dello stadio.

Qui Gastone lavorava. Da qui ha provocato con insulti e assalito con lacrimogeni e petardi al grido “vi ammazzo tutti” il carosello di tifosi napoletani che giungeva a destinazione, fino ad esplodere i 4 colpi di pistola che hanno procurato i tre feriti di cui uno gravissimo (Ciro Esposito). In un vaso del circolo qualche passante che ha soccorso De Angelis (dopo che la pistola gli si è inceppata è stato raggiunto e malmenato dai napoletani inferociti) ha posato l’arma rinvenuta in seguito dalle forze dell’ordine.

Ciak Village, si legge ancora sulla pagina Facebook dedicata, è  “una location alternativa dove si organizzano le migliori serate di musica elettronica, adatta soprattutto a chi vuol divertirsi non spendendo molto”. Peccato che solo un mese e mezzo fa i carabinieri di Ponte Milvio abbiano sequestrato l’area mettendo i sigilli alla struttura, completamente abusiva e priva di qualsiasi autorizzazione.  Gastone, che per un periodo ha gestito un chiosco proprio a Ponte Milvio è attivo nel circolo dagli inizi, dal 2008 (si chiamava Spazio Zero), quando cominciano le attività diciamo così di animazione.

De Santis, 48 anni, leader riconosciuto della Curva Sud, procedure di Daspo e vari procedimenti a suo carico (ma venne assolto) è anche un mancato consigliere municipale. “Cercando nelle liste elettorali del 2008 dell’allora XX (oggi XV) Municipio il suo nome spunta al numero 7 della lista de Il Popolo della Vita per Alemanno, una delle liste a sostegno di Gianni Giacomini nella corsa alla presidenza del Municipio. De Santis prese però solo 44 voti di preferenza che non gli servirono a nulla” (VignaClaraBlog.it).

Si scopre fra l’altro, a proposito delle attività del Ciak Village, che a maggio 2009 l’area ospitò una vera e propria tendopoli per accogliere 3mila tifosi del Manchester United in trasferta: il soggiorno costava 35 sterline per due notti.