Gorgo al Monticano, il figlio della coppia uccisa chiede 800mila euro allo Stato

Pubblicato il 11 agosto 2012 13:33 | Ultimo aggiornamento: 11 agosto 2012 20:37

GORGO AL MONTICANO (TREVISO) – Daniele Pellicciardi, l’uomo di Gorgo al Monticano a cui vennero torturati e uccisi i genitori da una banda di rapinatori il 21 agosto 2007, ha chiesto alla Presidenza del Consiglio di pagare gli 800 mila euro di risarcimento per i danni morali patiti.

L’uomo chiede l’applicazione di una direttiva europea del 2004 che obbliga ogni singolo stato dell’Unione a costituire un fondo per aiutare le vittime e i loro familiari di reati violenti volontari. Un fondo che l’Italia non ha ancora istituito.

Per il duplice omicidio sono stati condannati l’albanese Naim Stafa e il romeno Alin Bogdaneanu, con un risarcimento, almeno sulla carta, visto che risultano nullatenenti, di un milione e 50 mila euro.

Per Pellicciardi la vera beffa è quella che sarebbe stata consumata dallo Stato italiano. Stafa, con il falso nome di Jakupi avanzava 111 mila euro dallo Stato per ingiusta detenzione. Cifra che i legali di Pellicciardi hanno cercato di incassare, sentendosi rispondere che non vi era alcuna prova che Jakupi e Stafa fossero la stessa persona. ”Appellandosi a indecorosi cavilli – dicono i due legali – lo Stato si è comportato in modo amorale”.