Danilo Ciccarelli, il carabiniere che si è calato nella scarpata per salvare il piccolo Nicola al Mugello

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 23 Giugno 2021 11:44 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2021 12:02
Danilo Ciccarelli, il carabiniere che si è calato nella scarpata per salvare il piccolo Nicola al Mugello

Danilo Ciccarelli, il carabiniere che si è calato nella scarpata per salvare il piccolo Nicola al Mugello (Foto Twitter)

Si chiama Danilo Ciccarelli ed è l’altra faccia dell’eroe. Se quello che finora si è preso il proscenio è il giornalista Giuseppe Di Tommaso, ora è giusto rendere atto al carabiniere eroe. Quello che si è calato nella scarpata dove era finito il piccolo Nicola Tanturli.

Cioè il bambino di 2 anni (per l’esattezza 21 mesi), scomparso al Mugello per un paio di giorni. Se Di Tommaso è stato fondamentale per aver individuato il bambino, Ciccarelli è colui che materialmente l’ha recuperato e riconsegnato ai genitori. Una squadra fortissimi, come canterebbe Checco Zalone.

Danilo Ciccarelli, il carabiniere che ha recuperato Nicola Tanturli

Ha chiesto subito della mamma Nicola Tanturli, il bimbo scomparso ieri e ritrovato oggi in località Quadalto, a Palazzuolo sul Senio (Firenze). Il piccolo è stato tratto in salvo dal comandante della stazione dei carabinieri di Scarperia, Danilo Ciccarelli, che si è calato a 25 metri, dove si trovava il bambino. Lo stesso luogotenente lo ha riportato sulla strada serrata riconsegnandolo alla mamma. 

“Ho provato una sensazione molto bella. Ho verificato subito se aveva qualche lesione: non aveva nulla, solo un piccolo bernoccolo e qualche graffio. Poi mi si è aggrappato al collo, e l’ho portato piano piano in strada, anche con l’aiuto del giornalista nell’ultimo tratto. E’ stata una gioia bellissima, è stato bellissimo riportarlo fra le braccia della sua mamma”. Così ha detto il luogotenente Danilo Ciccarelli.

Il sindaco di Palazzuolo sul Senio ringrazia i soccorritori

“Non abbiamo dormito per due giorni, ma questo ci ripaga di qualsiasi sforzo. Penso che di più non potevamo sinceramente fare, non potevamo ottenere di più: la prefettura ci ha messo nelle condizioni di avere tutto il personale necessario, lo Stato si è immediatamente attivato, abbiamo calcolato di aver avuto circa 1000 uomini in due giorni”. Lo ha detto il sindaco di Palazzuolo sul Senio (Firenze), Gian Piero Philip Moschetti, durante la conferenza stampa convocata dopo il ritrovamento del piccolo Nicola

I politici ringraziano carabinieri e soccorritori

“Finalmente il piccolo Nicola potrà riabbracciare la sua famiglia. Il bimbo sarebbe finito in un burrone qualche chilometro distante dalla sua casa nel Mugello. Un grazie speciale ai Carabinieri e a tutte le persone che in queste ore sono state alla ricerca del piccolo”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

“Il piccolo Nicola è vivo e sta bene! Grazie ai volontari e a tutti i soccorritori che non si sono fermati un attimo. Un abbraccio alla famiglia”. Lo scrive il ministro degli Esteri Luigi Di Maio su Facebook.