Dantedì 2021 significato, frasi celebri Dante: 25 marzo si festeggia Dante Alighieri, tutte le iniziative del Dantedì

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 25 Marzo 2021 8:32 | Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2021 8:34
Dantedì 2021 significato, frasi celebri Dante: 25 marzo si festeggia Dante Alighieri, tutte le iniziative del Dantedì

Dantedì 2021 significato, frasi celebri Dante: 25 marzo si festeggia Dante Alighieri, tutte le iniziative del Dantedì

Giovedì 25 marzo è il Dantedì 2021, qual è il suo significato? E’ la giornata dedicata a Dante Alighieri. Ma perché proprio il 25 marzo? Perché in questa data si conviene sia iniziati il viaggio nell’aldilà raccontato nella Divina Commedia.

E il ministero dei Beni Culturali ha voluto che il Dantedì 2021 fosse una giornata speciale. Visto che quest’anno ricorrono i 700 anni dalla morte di Dante. L’evento più atteso della giornata avverrà al Quirinale alle 19.10. Roberto Benigni leggerà un canto della Divina Commedia davanti a Sergio Mattarella. L’appuntamento sarà trasmesso su Rai 1.

Dantedì 25 marzo 2021 iniziative: Benigni al Quirinale

L’evento clou del Dantedì 2021 va in scena al Quirinale. Alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del ministro della Cultura, Dario Franceschini, in diretta su RaiUno, alle 19.10, Roberto Benigni legge il XXV Canto del Paradiso nel Salone dei Corazzieri al Quirinale. Presenta Serena Bortone, interviene il gruppo di musica antica Al Qantarah.

Dantedì 25 marzo 2021: iniziative del Ministero della Cultura

Per il Dantedì 2021 il Comitato per le celebrazioni ha finanziato circa 100 iniziative e patrocinato più di 400 eventi. “Dante – ha detto il ministro Franceschini – ci insegna anche ad avere fiducia e credo che per quest’anno dovremo avere in mente davvero l’ultimo viaggio dell’Inferno ‘e quindi uscimmo a riveder le stelle'”.

Tutte le iniziative patrocinate dal Ministero della Cultura sono elencate sul sito del Ministero a questo link. Elencarle tutte sarebbe impossibile.

Dante Alighieri frasi celebri

Frasi celebri Purgatorio della Divina Commedia:

“Vien dietro a me, e lascia dir le genti:
sta come torre ferma, che non crolla
già mai la cima per soffiar di venti”.

“Orribil furon li peccati miei;
ma la bontà infinita ha sì gran braccia,
che prende ciò che si rivolge a lei”.

“Amor che nella mente mi ragiona
cominciò egli a dir si dolcemente
che la dolcezza ancor dentro mi suona”.

“Del viver ch’è un correre a la morte”.

“Libertà va cercando, ch’è sì cara,
come sa chi per lei vita rifiuta”.

Frasi celebri Inferno della Divina Commedia

“Io credo ch’ei credette ch’io credesse..”.

“Lasciate ogni speranza, o voi ch’entrate”.

“”Non ragioniam di lor,
ma guarda e passa”.

“Poscia, più che ‘l dolor, poté ‘l digiuno”.

Ed egli a me: “Se tu segui tua stella, non puoi fallire a glorioso porto, se ben m’accorsi nella vita bella”.

“Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende”.

“Né pentere e volere insieme puossi, per la contradizion che nol consente”.

“E se non piangi, di che pianger suoli?”.

Frasi celebri Paradiso della Divina Commedia:

“Se mala cupidigia altro vi grida, uomini siate, e non pecore matte, sì che ‘l Giudeo di voi tra voi non rida!”.

“Non sien le genti ancor troppo sicure a giudicar, sì come quei che stima le biade in campo pria che sien mature”.

“Quel sol che pria d’amor mi scaldò ‘l petto,
di bella verità m’avea scoverto,
provando e riprovando, il dolce aspetto”.

“Apri la mente a quel ch’io ti paleso e fermalvi entro; ché non fa scienza, senza lo ritenere, aver inteso”.

“Or tu chi se’, che vuo’ sedere a scranna,
per giudicar di lungi mille miglia
con la veduta corta d’una spanna?”.

“Siate, Cristiani, a muovervi più gravi; non siate come penna ad ogne vento, e non crediate ch’ogne acqua vi lavi”.

“L’amor che move il sole e l’altre stelle”.