Dario Ambiamonte e Giorgio Grammatico: funerali dei pompieri di Catania dimenticati da tg e giornali

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 marzo 2018 12:52 | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2018 12:52
Dario Ambiamonte e Giorgio Grammatico: funerali dei pompieri di Catania dimenticati da tg e giornali

Dario Ambiamonte e Giorgio Grammatico: funerali dei pompieri di Catania dimenticati da tg e giornali

ROMA – Nessuno spazio sui tg o sulle pagine dei giornali per Dario Ambiamonte e Giorgio Grammatico, vigili del fuoco morti insieme nello scoppio di un locale in una palazzina di via Garibaldi, a Catania, che provocò anche la morte di un anziano e il ferimento di altri due pompieri.

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I loro funerali sono scomparsi dalle prime pagine dei quotidiani nazionali, dalle home dei principali siti. Alle loro esequie, a Catania e Trapani erano però presenti il ministro dell’Interno Marco Minniti, il Capo Dipartimento dei Vigili del fuoco e il Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale.

Lontano dai TG, troppo impegnati a parlare dei funerali di Frizzi e dei dollari persi in borsa da Facebook, si tenevano oggi i funerali di 2 colleghi morti in servizio. Grazie Italia, non ti smentisci mai”, recita un post su Facebook, del collega Francesco Perna. Un post diventato virale.

C’è anche un comunicato del sindacato dei Vigili del Fuoco:

“Morti bianche”, un modo gentile di definire dei delitti a volte dei veri e propri omicidi sul posto di lavoro, vittime come i loro familiari.  Un’altra esplosione in un luogo di lavoro è avvenuta questa volta a Livorno, a morire due operai. Quante volte è già successo dall’inizio dell’anno, quante volte abbiamo visto divampare il fuoco, piuttosto che nuvole di veleni da depositi, fabbriche, magazzini?

L’anno scorso le vittime ufficiali sono stati  349, in calo rispetto all’anno precedente, mentre gli assassini sul lavoro sono stati 1300, in forte aumento. Ma se un tg o un politico parlano di allarme sicurezza state sicuri che si riferiscono ai migranti, non ai lavoratori uccisi nel nome del profitto. Quei migranti che sono la colpa di tutto! Oggi ci sono stati i funerali di due vigili del fuoco nel silenzio della tv nazionale. Del resto sono solo dati che finiranno nel freddo calcolo che leggeremo tra qualche anno i un almanacco che racconta solo numeri e nasconde le storie.

Per noi sono persone, lavoratori che una società sempre più individualista ed egoista, facilmente ignora.  Per noi sono eroi del quotidiano. Ma perché la tv di stato è muta? Non li celebra e non li ricorda? Forse pure lei, la TV, è la vittima di una informazione “bianca”, incolore? Non facevano abbastanza notizia i i due vigili catanesi? Sono altre le notizie che attirano l’attenzione, forse la bufala che vuole l’immigrato nella suite di lusso con la WI-FI? I luoghi comuni insomma di una propaganda becera, che semina odio e dimentica i suoi eroi.

 

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