David Paul Ballard lasciato morire da solo per tutelarne la privacy

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Dicembre 2014 10:48 | Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre 2014 10:48
David Paul Ballard lasciato morire da solo per tutelarne la privacy

David Paul Ballard lasciato morire da solo per tutelarne la privacy

ROMA – David Paul Ballard lasciato morire da solo per tutelarne la privacy. Insegnava la lingua inglese a Sassari da 30 anni, aveva da tempo sospeso ogni contatto con la famiglia in Inghilterra: David Paul Ballard è morto il 22 ottobre senza che nessuno della sua cerchia allargata di amici (vicini di casa, studenti, colleghi affezionati) ne sapesse nulla. Senza che nessuno potesse rivolgergli un saluto o, negli ultimi momenti, potesse fargli visita o soltanto informarsi sulle sue condizioni.

E senza nessuno che potesse reclamare il corpo per una degna sepoltura, il cadavere di David Paul è rimasto un paio di mesi in una anonima cella frigorifero dell’obitorio. Per non violare la sua privacy, questa l’assurda giustificazione. Secondo la legge, applicata con uno zelo degno di miglior causa, l’ospedale è tenuto a non dare informazioni sui pazienti se non ai familiari. Quindi, agli amici che dopo il ricovero sopravvenuto all’ictus da cui era stato colpito hanno chiesto di lui, è stato opposto sempre il silenzio.

La sua famiglia eravamo noi e per questo eravamo tutti disposti a stargli accanto – si sfoga la vicina – Invece l’hanno lasciato morire come l’ultimo degli ultimi. (Nicola Pinna, La Stampa)