David Sassoli, l’ultimo saluto dei figli: “Dignità, passione e amore l’insegnamento più grande”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Gennaio 2022 15:55 | Ultimo aggiornamento: 14 Gennaio 2022 15:58
David Sassoli figli funerali

David Sassoli, l’ultimo saluto dei figli: “Dignità, passione e amore l’insegnamento più grande” (foto ANSA)

Si sono svolti oggi i funerali di Stato per il presidente dell’Europarlamento David Sassoli. All’uscita dalla basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma, il feretro coperto dalla bandiera dell’Unione europea è stato salutato con gli onori militari dal picchetto, schierato sul sagrato, e con un sentito applauso corale. 

Aggiornamento ore 15:58.

La cerimonia, celebrata dal cardinale di Bologna Matteo Zuppi, suo compagno di scuola al liceo Virgilio di Roma, è stata segnata anche dalle numerose testimonianze rese al podio della basilica da amici, colleghi e familiari del giornalista e leader politico scomparso a 65 anni.

Funerali David Sassoli, il ricordo dei figli

A salire sul podio della basilica per l’ultimo saluto a Sassoli anche i figli, Giulio e Livia. “Dignità, passione e amore l’insegnamento più grande. Ci hai insegnato che la fama e la popolarità hanno senso solo se si riescono a fare cose utili” le parole del figlio. Speranza nelle parole della figlia che ha letto una parte dell’ultimo messaggio del suo papà, scritto durante le festività natalizie “in questi anni abbiamo ascoltato il silenzio del pianeta, abbiamo avuto paura ma abbiamo reagito, costruendo una nuova solidarietà perché nessuno è al sicuro da solo”.

L’ultimo saluto della moglie

Nel ricordo della moglie Alessandra Vittorini c’è l’essenza della vita di David Sassoli: “Sarà dura, durissima, ma in questi anni ci hai dimostrato che niente è impossibile. Ci siamo cercati e trovati sui banchi di scuola. In questo tempo lo stare insieme ha fatto i conti con altro e altrove – ha ricordato -. Ti abbiamo sempre diviso e condiviso con altri, famiglia e lavoro, famiglia e politica, famiglia e passioni. Altri luoghi e altri impegni con cui hai costruito con tenacia il tuo modo di essere, di fare, i tuoi valori. Noi siamo stati il tuo punto fermo ma dividerti e condividerti con altri ha prodotto questa cosa immensa a cui stiamo assistendo in queste ore, e che abbiamo visto nei fiori e nei biglietti trovati l’altro ieri attaccati al portone in strada”.