Davide Bifolco, i fratelli: uno ai domiciliari, l’altro ha l’obbligo di dimora

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 settembre 2014 13:37 | Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2014 13:37
Davide Bifolco, i fratelli: uno ai domiciliari, l'altro ha l'obbligo di dimora

Davide Bifolco, i fratelli: uno ai domiciliari, l’altro ha l’obbligo di dimora

NAPOLI – Tommaso Bifolco è sceso in piazza per manifestare contro la morte del fratello, Davide, ucciso a 17 anni dal colpo di pistola di un carabiniere.

Ma è ai domiciliari e non dovrebbe uscire di casa. Alberto Bifolco invece ha l’obbligo di dimora notturna, quindi alla manifestazione aveva la possibilità di andare ed infatti era lì, in strada. A inneggiare alla camorra che “ci tutela”.

E’ anche questa la storia dei Bifolco, alcuni dei fratelli hanno condanne, come racconta Libero:

Sta di fatto che Davide è morto – l’autopsia è prevista domani – e una certa Napoli può esibire la sua tragedia. Come Tommaso Bifolco, il fratello della vittima. Ha 32 anni ed è agli arresti domiciliari perché a giugno del 2013, insieme ad altre 7 persone, è stato accusato di far parte di una banda che avrebbe messo a segno almeno 13 furti in appartamento, tra Napoli, Caserta, Salerno, Avellino e Benevento.

Anche il fratello Alberto, 29 anni, era stato incastrato. Oggi Alberto ha l’obbligo di dimora notturna, così ha potuto partecipare al corteo in onore di Davide e scatenare la propria rabbia contro gli uomini in divisa. «Lo Stato non ci tutela, la camorra sì» ha detto in sostanza.