Davide Di Martino, ex di Irene Focardi: “Lei frequentava altri uomini, almeno 4”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Marzo 2015 10:41 | Ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2015 10:41
Davide Di Martino, ex di Irene Focardi: "Lei frequentava altri uomini, almeno 4"

Irene Focardi

FIRENZE –  “Irene frequentava altri quattro uomini”: Davide Di Martino si difende così da chi punta il dito contro di lui per la scomparsa della sua sua ex compagna Irene Focardi, ex modella ed ex commessa di 43 anni scomparsa da Firenze il 3 febbraio e forse (ancora non è certo) ritrovata cadavere in un sacco dell’immondizia. Perché più passa il tempo e più si fanno forti i sospetti che i resti umani ritrovati vicino ad un canale scolmatore a pochi metri dalla casa di Di Martino siano proprio quelli di Focardi.

L’uomo non può uscire di casa: è agli arresti domiciliari per maltrattamenti e violenza proprio nei confronti di Irene: 3 anni e nove mesi per aver picchiato a sangue la donna e aggredito i carabinieri arrivati a soccorrerla.

Intervistato da Massimo Mugnaini di Repubblica (al citofono), Di Martino, 50 anni, dice:

“Le volevo bene davvero. Certo, da quando l’ho conosciuta mi ha creato un sacco di problemi: aveva un carattere difficile, esagerava spesso con la bottiglia. Anch’io bevo, ma lei… per forza poi si litigava… Comunque, io mi trovo a casa senza possibilità di uscire neanche per cinque secondi, controllato dalla polizia, e in più non ho neppure la macchina… Irene non frequentava solo me… aveva altri uomini. L’ho capito nei circa sei mesi in cui ci siamo visti. Ho già fatto tutti i nomi agli inquirenti, per aiutarli nelle indagini. Sono almeno quattro uomini. Ho visto i nomi sulla rubrica del cellulare della madre ma che anche lei usava. E poi qui la gente chiacchiera. C’è chi mi ha detto: ‘Oh lo sai? Ieri ho visto l’Irene con tizio…’ e un altro: ‘Irene era a braccetto con Caio’. Quando è scomparsa, la prima cosa che ho pensato è stata: se ne sarà andata via con qualcuno che le garba e con una buona situazione economica…. cosa che io invece non ho, anzi…”.

Di Martino dice di non essere stato geloso di questi “altri uomini”:

“Il nostro non era un rapporto stabile ma saltuario. E poi non ero mai io a cercarla. Io ero già ai domiciliari da 15 giorni, dopo 5 mesi di carcere, quando mi ha nuovamente cercato. È sempre stata lei a cercarmi, tre giorni insieme e poi spariva per settimane. Comunque, una sera mi arriva una telefonata dal cellulare della madre di Irene. Io naturalmente ero a casa. ‘Ciao — mi fa — che ne dici se passo a trovarti?’. Le dico: ‘ok, passa’. Mi sono affacciato alla terrazza e l’ho fatta salire, abbiamo parlato e ricominciato a frequentarci”.

Al momento, però, Di Martino resta tra i sospettati.

“La polizia mi ha fatto tutti i controlli possibili in casa, da quando è scomparsa. Sono già venuti 4 volte negli ultimi 20 giorni, hanno passato al setaccio l’abitazione millimetro per millimetro. Mi sento tranquillo. Anzi, sono stato io a dar loro delle indicazioni, a fare dei nomi. Secondo me è lì che gli investigatori devono cercare”.