Davide Stival, pugno a Veronica Panarello? L’avvocato: “C’è stata tensione”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Maggio 2015 15:55 | Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2015 15:58
Davide Stival, pugno a Veronica Panarello? L'avvocato: "C'è stata tensione"

Davide Stival, pugno a Veronica Panarello? L’avvocato: “C’è stata tensione”

ROMA – Un pugno: in una lite tra Veronica Panarello e Davide Stival avvenuta in carcere ci sarebbe stato anche un “contatto fisico”, come lo definisce l’avvocato del papà di Loris. L’avvocato smentisce che Davide abbia dato un pugno alla moglie, tuttavia conferma l’acceso diverbio:

“E’ innegabile che ci sia stato un aumento della tensione in occasione dell’ultimo incontro in carcere, e non nego che ci sia stato un leggero contatto tra i coniugi. I due erano accanto e, all’interno di una crescente polemica verbale, Davide ha toccato la moglie con i polpastrelli di una mano. A quel punto le guardie si sono limitate a dire a voce: ‘Ragazzi, diamoci una calmata’. Non c’è stato alcun pugno”.

Recentemente la mamma di Veronica aveva accusato il genero di aver detto alla figlia: “Ammazzati”. Carmela Guzza, mamma di Veronica, giorni fa è stata ospite di Mattino 5 e qui ha detto: “Davide ha chiesto a Veronica di mentire sulla morte di Loris”, ovvero di non insistere sulla tesi dell’innocenza. Nella ricostruzione di Carmela Guzza, Davide avrebbe tentato di convincere la moglie a non insistere a dirsi innocente quando molti indizi portavano a lei. Piuttosto avrebbe preferito che ammettesse che si era trattato di un incidente. Ma questo, per la Guzza, significa che Davide ha chiesto alla moglie di mentire, visto che madre e figlia partono dal presupposto che Veronica è innocente. Continua Carmela Guzza: “Poi, a seguito del rifiuto di Veronica, le ha detto: ‘Perché non ti ammazzi?!’. Questo per me è istigazione al suicidio”.