Davoli Superiore, fermato l’ex di Francesca Petrolini: è accusato di aver ucciso lei e Rocco Bava

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 dicembre 2018 20:15 | Ultimo aggiornamento: 25 dicembre 2018 9:36
Davoli Superiore, è stato fermato l'ex di Francesca Petrolini: è accusato di aver ucciso lei e Rocco Bava

Davoli Superiore, fermato l’ex di Francesca Petrolini: è accusato di aver ucciso lei e Rocco Bava (nella foto Rocco e Francesca)

ROMA – E’ stato sottoposto a fermo Giuseppe Gualtieri, il 67enne ritenuto l’autore del duplice omicidio di Francesca Petrolini, di 53 anni, e del compagno Rocco Bava (43), uccisi a Davoli superiore il 23 dicembre. Il fermo è stato eseguito il 24 dai carabinieri in esecuzione di un provvedimento emesso dalla magistratura al termine di un lungo interrogatorio iniziato stamani dopo che l’uomo è stato rintracciato, dopo una nottata di ricerche, a casa di un amico a Davoli. I sospetti dei carabinieri si sono concentrati subito sull’uomo. Secondo gli investigatori Gualtieri, infatti, non accettando l’idea della fine della relazione con Francesca, aveva iniziato a perseguitarla e l’avrebbe anche minacciata.

Sin dai momenti successivi al duplice omicidio, commesso nella tabaccheria della donna, i carabinieri della Compagnia di Soverato e del Comando provinciale di Catanzaro, si sono messi alla ricerca dell’ex convivente della donna.

Dopo essere rimasta vedova, infatti, Francesca Petrolini, aveva allacciato una relazione con il fratello del marito. L’uomo, poi, non avrebbe accettato la fine della relazione e per questo avrebbe messo in atto una serie di comportamenti persecutori nei confronti della vittima fino ad arrivare a minacciarla. Comportamenti di cui le forze dell’ordine erano state messe al corrente e che hanno portato gli investigatori a mettersi sulle tracce dell’uomo. G.G. è stato trovato stamani a casa di un amico a Davoli e subito portato in caserma per essere interrogato. Un interrogatorio fiume che è andato avanti per ore.

Secondo la ricostruzione a sparare a Davoli è stata una sola persona ma usando due armi, un fucile ed una pistola 7,65. La donna è stata raggiunta da due colpi al torace e l’uomo da tre al torace ed uno alla testa. Rocco Bava è stato colpito all’interno della tabaccheria e poi si è trascinato fuori dove è morto nonostante l’intervento del 118.