Debora Calamai quando uccise figlio Simone Forconi “incapace di intendere e volere”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 febbraio 2015 19:59 | Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2015 20:00
Debora Calamai quando uccise figlio Simone Forconi "incapace di intendere e volere"

Debora Calamai quando uccise figlio Simone Forconi “incapace di intendere e volere” (foto Facebook)

SAN SEVERINO MARCHE – Debora Calamai, che uccise suo figlio Simone Forconi il 24 dicembre, è stata dichiarata incapace di intendere e di volere. La mamma di San Severino Marche (Macerata) che la vigilia di Natale uccise il figlio tredicenne al momento del delitto non era in sé. E’ la conclusione cui è giunto il professor Gabriele Borsetti, psichiatra dell’Università Politecnica delle Marche, che ha eseguito la perizia, secondo cui la donna è anche socialmente pericolosa. La Calamai, dunque, che era separata dal marito e temeva che il figlio venisse affidato esclusivamente al padre, non è imputabile e comunque dovrà essere sottoposta a lunghe terapie.

Il perito ha anche chiarito che la Calamai, che soffriva da tempo di problemi psicologici, potrebbe essere in grado di assistere al processo, ma non essendo imputabile la questione non si pone. Ora la perizia nella sua completezza passerà all’esame del pm Luigi Ortenzi che dovrà formulare le sue proposte in merito alle misure da adottare.