Delitto Mauro Rostagno: Vincenzo Virga e Vito Mazzara condannati all’ergastolo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Maggio 2014 0:19 | Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2014 0:36
Delitto Mauro Rostagno: Vincenzo Virga e Vito Mazzara condannati all'ergastolo

Mauro Rostagno

TRAPANI – Delitto Rostagno: la Corte d’Assise di Trapani ha condannato all’ergastolo i boss trapanesi Vincenzo Virga e Vito Mazzara. I due sono accusati dell’omicidio del sociologo Mauro Rostagno, assassinato a Valderice il 26 settembre del 1988. Il giornalista-sociologo venne eliminato perché aveva alzato il velo sugli interessi di Cosa nostra a Trapani. È per questo che la corte d’assise ha condannato Virga come mandante, Mazzara come
esecutore materiale dell’agguato.

La camera di consiglio dei giudici della Corte d’Assise è durata due giorni e mezzo. Il collegio ha condannato i due imputati al risarcimento delle parti civili tra le quali l‘Ordine dei giornalisti, la comunità Saman, di cui Rostagno era il fondatore, i familiari del sociologo e l’Associazione della stampa.

La Corte ha anche disposto la trasmissione in Procura delle deposizioni di una serie di testimoni tra i quali l’ex sottufficiale dei carabinieri Beniamino Cannas e dell’editrice dell’emittente televisiva Rtc, Caterina Ingrasciotta, televisione privata dalla quale Rostagno denunciava cosa nostra e i suoi legami con la massoneria deviata.

Il processo si è protratto per 67 udienze durante le quali sono stati ascoltati 144 testi ed effettuate quattro perizie. Per entrambi gli imputati i pm Gaetano Paci e Francesco Del Bene avevano chiesto l’ergastolo.