Dell’Utri, saccheggio di libri: 20mila sottratti alle biblioteche

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Marzo 2015 14:53 | Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2015 14:54
Dell'Utri, saccheggio di libri: 20mila sottratti alle biblioteche

Dell’Utri, saccheggio di libri: 20mila sottratti alle biblioteche

MILANO – Ventimila libri sequestrati a Marcello dell’Utri, alcuni dei quali antichi e preziosi. Secondo l’accusa l’ex senatore li avrebbe sottratti illecitamente a biblioteche pubbliche ed ecclesiastiche italiane e per questo è accusato di ricettazione ed esportazione illecita all’estero di opere d’arte. 

Il sequestro è avvenuto in parte nella biblioteca della sua Fondazione, in via Senato a Milano, attualmente chiusa, e in parte presso un magazzino di deposito, l’Opencare in via Piranesi. Dei ventimila volumi, circa 3000 farebbero parte del ‘sancta sanctorum’, la collezione privata di Dell’Utri, tenuta nelle sue pertinenze con libri rari anche del XV Secolo.

Il sequestro parte da un’indagine condotta oltre un anno fa dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio artistico di Monza, che in questi mesi hanno compiuto accertamenti sulla provenienza dei volumi. L’indagine è nata dalla vicenda del saccheggio della storica biblioteca dei Girolamini, nel centro antico di Napoli, dalla quale furono sottratti migliaia di libri, molti dei quali di inestimabile valore. Secondo il pm di Milano che ha coordinato l’inchiesta, Luigi Luzi, non sono però stati trovati collegamenti con i volumi sequestrati all’ex senatore.