Denis Romedi muore intossicato dalla stufetta nella baita. Grave la fidanzata

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 gennaio 2019 8:41 | Ultimo aggiornamento: 2 gennaio 2019 8:42
Denis Romedi muore intossicato dalla stufetta nella baita. Grave la fidanzata

Denis Romedi muore intossicato dalla stufetta nella baita. Grave la fidanzata

ROMA – Sono state probabilmente le esalazioni di monossido, sprigionate da una stufetta forse difettosa, a uccidere nel sonno Denis Romedi, 21 anni, studente universitario di Valdisotto (Sondrio). La fidanzata e coetanea che dormiva accanto a lui, Elisa Bertolina, anche lei universitaria ma residente a Valfurva (Sondrio), è stata trasportata all’ospedale Morelli di Sondalo. La prognosi è riservata.

A scoprire la tragedia, avvenuta la notte di San Silvestro nella casa di montagna della famiglia del ragazzo, dove la coppia si recata per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, è stato il papà del giovane. Più volte aveva cercato di mettersi in contatto con lui, senza tuttavia riuscirvi.

Ha allora deciso di raggiungere la località Plazz, nei boschi di Tola, in territorio comunale di Valdisotto (Sondrio), dove c’è lo chalet ai margini del bosco. L’uomo ha trovato i corpi dei due ragazzi uno accanto all’altro nel letto, privi di sensi. Immediato è stato l’allarme: sul posto sono giunti i vigili del fuoco di Valdisotto e il 118, ma purtroppo per Denis Romedi non c’è stato nulla da fare.

La ragazza, invece, era fortunatamente ancora viva ed è stata elitrasportata in ospedale. Il magistrato di turno, Elvira Antonelli, ha chiesto ai carabinieri della Compagnia di Tirano di disporre il sequestro dell’intero edificio teatro della disgrazia. Sarà l’autopsia a stabilire le esatte cause del decesso del giovane.