Denise Pipitone, Alberto Matano a La Vita in Diretta e la telefonata ‘fantasma’ dell’ex di Jessica Pulizzi

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Giugno 2021 11:10 | Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2021 14:48
Denise Pipitone, Alberto Matano a La Vita in Diretta e la telefonata 'fantasma' dell'ex di Jessica Pulizzi

Denise Pipitone, Alberto Matano a La Vita in Diretta e la telefonata ‘fantasma’ dell’ex di Jessica Pulizzi (Foto Ansa)

Nuovi elementi sulla scomparsa di Denise Pipitone nel 2004 da Mazara del Vallo (Trapani): sarebbero emersi durante la puntata di giovedì 17 giugno de La Vita in Diretta, programma condotto da Alberto Matano.

Ieri su Rai Uno si è tornati a parlare della sparizione della piccola Denise, di cui si sono perse le tracce quando aveva solo quattro anni, il primo settembre del 2004. 

Alberto Matano su Gaspare Ghaleb, ex di Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise Pipitone

Il conduttore del programma, Alberto Matano, ha parlato di Gaspare Ghaleb, ex fidanzato di Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise per parte di padre, Piero Pulizzi. “Ghaleb aveva dichiarato – ha detto Matano – di aver saputo della sparizione di Denise da Jessica che lo aveva chiamato per dirgli di guardare il Tg Vallo. Ma quella telefonata non risulta da nessuna parte”.

L’inviata del programma Lucilla Masucci ha quindi aggiunto: “Ghaleb aveva detto che stava guardando i cartoni animati e che Jessica gli aveva telefonato. Peccato che quella telefonata non esiste. L’ultima telefonata è alle 13:10. Ma come ha fatto Ghaleb ad aver saputo della sparizione se il tg è andato in onda alle 13:30. Vuol dire che lo sapeva prima che la notizia fosse pubblica”.

Le parole del maresciallo Lombardo, che indagò sulla scomparsa di Denise Pipitone

In collegamento con La Vita in Diretta c’era anche il maresciallo Francesco Lombardo, che si era occupato delle indagini all’epoca della scomparsa di Denise Pipitone: “Ghaleb disse che stava guardando Dragon Ball e i Simpson, ma quella programmazione era ancora sospesa per l’estate. Quando Denise sparisce, il cellulare di Jessica avrebbe agganciato celle vicino al luogo della sparizione. La Procura sta lavorando anche sull’albergo Ruggero II. Stanno sentendo delle persone, alcune erano già presenti nel fascicolo di inchiesta”.