Denise Pipitone, appello di Piera Maggio: “Adesso basta, chi sa parli. La mia piccola merita verità e giustizia”

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 6 Maggio 2021 18:07 | Ultimo aggiornamento: 6 Maggio 2021 18:07
Denise Pipitone appello di Piera Maggio

Denise Pipitone, appello di Piera Maggio: “Adesso basta, chi sa parli. La mia piccola merita verità e giustizia” (foto ANSA)

Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone, la bambina scomparsa misteriosamente il primo settembre 2004 a Mazara del Vallo, quando aveva 4 anni, lancia un appello in un’intervista all’Ansa.

“In questa città c’è chi ha visto e sa come è scomparsa Denise ed è a queste persone che mi rivolgo: adesso basta, fatevi coraggio e l’ora di parlare, non potete tenervi sulla coscienza questo peso. Denise è figlia di questa città e dobbiamo proteggerla. La mia piccola merita verità e giustizia”.

Denise Pipitone, l’appello della mamma Piera Maggio

L’abbraccio dei mazaresi in piazza della Repubblica, ieri sera, ha colmato d’affetto il cuore di Piera Maggio, dopo i “momenti terribili” vissuti nel pomeriggio. “Apprendere in tv che cercavano i resti di Denise nell’ex casa di Anna Corona mi ha fatto molto male – racconta – è stato un colpo inaspettato”.

Eppure Procura e carabinieri ufficialmente avevano indicato l’ispezione “per verificare lo stato dei luoghi e se sono stati effettuati lavori edili all’interno”. “Chi ha avuto il cattivo gusto di dire queste falsità?”, s’interroga la mamma di Denise.

Stanchezza e speranza ma mai rassegnazione: “Finché non saprò la verità su mia figlia non mi fermerò di lottare. Chi sa parli ora. Questi 17 anni sono stati un tempo lunghissimo che abbiamo vissuto con Piero sperando di poter riabbracciare Denise e, dall’altro lato, vivendo i processi in cui abbiamo scoperto cose clamorose che oggi, grazie ai media, sono diventate di dominio pubblico”, conclude 

Denise Pipitone, nessun esito sul sopralluogo nella casa dove abitò Anna Corona

E’ stata sospesa ieri sera, 5 maggio, l’ispezione dei carabinieri della Scientifica e dei vigili del fuoco nella casa di via Pirandello 55 a Mazara del Vallo che fu in uso ad Anna Corona, l’ex moglie di Pietro Pulizzi, papà biologico della piccola Denise Pipitone. La donna è la mamma di Jessica Pulizzi (sorellastra della piccola scomparsa l’1 settembre 2004), finita sotto processo e assolta nei tre gradi di giudizio.

Il sopralluogo è stato disposto dalla Procura di Marsala “per verificare lo stato dei luoghi e se sono stati effettuati lavori edili” dopo la riapertura delle indagini sulla scomparsa di Denise. In particolare gli inquirenti, sulla base di alcune segnalazioni giunte negli ultimi giorni, hanno cercato una eventuale stanza segreta dove potrebbe essere stata nascosta Denise subito dopo il rapimento e hanno anche fatto ispezionare un garage con una botola e un pozzo sottostante.

Le ricerche fino ad ora non hanno dato alcun esito, tanto che non sono stati nemmeno posti i sigilli all’edificio. Non è ancora chiaro se le ricerche riprenderanno oggi e se gli investigatori ritengono conclusi gli accertamenti.