Denise Pipitone, parla la madre: “Noi sappiamo chi sono i colpevoli”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Giugno 2020 9:03 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2020 9:03
Denise Pipitone, Ansa

Denise Pipitone, parla la madre: “Noi sappiamo chi sono i colpevoli” (foto Ansa)

ROMA – A Chi l’ha Visto? Piera Maggio, la mamma della piccola Denise Pipitone, punta il dito contro le indagini:

“I primi momenti sono fondamentali. Fu controllata una casa sbagliata”.

Denise Pipitone, lo ricordiamo, è la bambina di Mazara del Vallo (Trapani) di appena tre anni che scomparve nel nulla il 1 settembre del 2004. 

Denise Pipitone scomparve dal marciapiede davanti alla porta di casa della nonna, dove stava giocando, a Mazara del Vallo (Trapani).

La piccola aveva svoltato l’angolo della strada per rincorrere un cuginetto, proprio dove abita una zia della bambina che riferì di averla vista l’ultima volta intorno alle 11,45 fare capolino e poi tornare verso casa, dove non farà più ritorno. 

“Spero – dice Piera Maggio – che qualcuno si metta una mano sulla coscienza, mi rivolgo a chi sa e non parla.

Non abbiamo delle persone preposte a lavorare alla scomparsa di un bambino piccolo e agire nell’immediatezza.

Le indagini si devono fare lontano da parenti e conoscenti. Noi sappiamo chi sono i colpevoli, lottiamo fino alla fine per la verità e la giustizia. Andiamo avanti e continueremo”.

E ancora: “Non sto dicendo che mia figlia è morta, sto dicendo chi ha sequestrato mia figlia potrebbe essere un potenziale assassino.

Andremo avanti. Denise non è sparita nel nulla, è stata sequestrata sotto casa mia e non è stato un rom qualsiasi. Chi l’ha presa sapeva molto bene quello che faceva”.

L’ipotesi del rapimento.

“Quel che posso dire – disse tempo fa  la mamma di Denise – è che i colpevoli del rapimento della bambina non vengono da lontano.

Uno sconosciuto non va in una periferia di una città come Mazara del Vallo a sequestrare bambini. Chi ha agito sapeva chi era Denise.

Ci sono persone che sanno e non parlano per paura o per omertà. L’1 settembre 2004 è stata rapita una bambina, non un oggetto. Basta con l’omertà, chi sa parli”. (Fonte: Chi l’ha Visto?).