Denise Pipitone, sentenza: assolta Jessica Pulizzi. Condannato Gaspare Ghaleb

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Giugno 2013 10:06 | Ultimo aggiornamento: 27 Giugno 2013 12:15

deniseMARSALA (TRAPANI)  – Non è stata Jessica Pulizzi a sequestrare, in concorso con altri, Denise Pipitone. Non è stata la sorellastra, che pure aveva motivi di risentimento verso suo padre, nonché padre naturale della bambina scomparsa da Mazara del Valle l’1 settembre 2004. Non è stata lei, non ci sono prove sufficienti per ritenerlo. Questo, in sostanza, dicono i giudici del tribunale di Marsala che giovedì mattina hanno assolto Jessica Pulizzi, 26 anni, accusata di concorso nel sequestro della bambina.

I giudici invece hanno condannato a due anni l’ex fidanzato di Jessica, Gaspare Ghaleb, per false dichiarazioni ai magistrati. I pm Sabrina Carmazzi e Francesca Rago avevano chiesto 15 anni di carcere per Jessica e per 5 anni e 4 mesi per Ghaleb.

Il Tribunale si era ritirato in camera di consiglio alle 11 di martedì dopo un processo durato tre anni e mezzo. L’assoluzione è stata pronunciata dal Trinunale, presieduto da Riccardo Alcamo, in base al secondo comma dell’articolo 530 del codice di procedura penale, cioè perché “manca, è insufficiente o è contraddittoria la prova che il fatto sussiste, che l’imputato lo ha commesso, che il fatto costituisce reato o che il reato è  stato commesso da persona imputabile”.

Il pubblico ministero, ovvero l’accusa, aveva chiesto 15 anni di reclusione per Jessica Pulizzi. ”Una serie di indizi – hanno affermato i pm nella requisitoria – inducono a ritenere che Jessica sia stata l’autrice del sequestro. E’ colpevole senza alcun dubbio. Anche se non può aver agito da sola. Contro di lei gli indizi sono chiari, univoci e convergenti”.