Deposito nucleare al Nord: Bosco Marengo-Novi Ligure o Alessandria-Castelletto Monferrato-Quargnento

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Gennaio 2021 10:52 | Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2021 10:52
Deposito nucleare al Nord: Bosco Marengo-Novi Ligure o Alessandria-Castelletto Monferrato-Quargnento

Deposito nucleare al Nord: Bosco Marengo-Novi Ligure o Alessandria-Castelletto Monferrato-Quargnento (Foto Ansa)

Bosco Marengo-Novi Ligure oppure Alessandria-Castelletto Monferrato-Quargnento, sono questi i luoghi più idonei per un deposito nucleare al Nord. In Italia infatti ci sono 33mila metri cubi di rifiuti radioattivi che vanno custoditi in sicurezza almeno per i prossimi 300 anni. Ovvero il tempo necessario a far calare la radioattività fino a valori trascurabili. 

In Piemonte individuate in totale 8 aree potenzialmente idonee ad ospitare il deposito nazionale di scorie nucleari. Di queste 6 sono in provincia di Alessandria. Fanno parte delle 67 in tutta Italia nella Carta nazionale pubblicata da Sogin, con il benestare dei ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente. 

Deposito nucleare al Nord, le 8 piemontesi

Due aree individuate in provincia di Torino, a Caluso-Mazzè-Rondissone (515 ettari) e Carmagnola (165). Le altre nell’Alessandrino. a Oviglio (184 ettari), Castelletto Monferrato-Alessandria-Quargnento (828 ettari), Fubine-Quargnento (235), Bosco Marengo-Frugarolo (211), Castelletto Bormida-Sezzadio (469) e Bosco Marengo-Novi (387).

Di tutte queste 8 Castelletto Monferrato-Alessandria-Quargnento e Bosco Marengo-Novi sarebbero quelle giudicate più idonee. Quindi con molta probabilità il deposito nucleare del Nord sarà in una delle due zone.

Rifiuti nucleari, chi li produce e dove

Come ricorda Il Post, al momento in Italia i centri che producono o custodiscono rifiuti radioattivi sono ex centrali nucleari (4 centrali e 4 impianti del ciclo del combustibile). Ma anche centri di ricerca nucleare e centri di gestione di rifiuti industriali. Le ex centrali nucleari, attive fino alla fine degli anni Ottanta, sono a Trino (Vercelli), Caorso (Piacenza), Latina e Garigliano (Caserta).

Ci sono poi un impianto di fabbricazioni nucleari proprio a Bosco Marengo (Alessandria) e tre impianti di ricerca sul ciclo del combustibile di Saluggia (Vercelli), Casaccia (Roma) e Rotondella (Matera). (Fonti Ansa e Il Post).