Desirée Mariottini e il post su Facebook: “Un angelo bianco con l’anima nera”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 ottobre 2018 14:52 | Ultimo aggiornamento: 24 ottobre 2018 14:52
Desirée Mariottini e il post su Facebook: "Un angelo bianco con l'anima nera" (foto Ansa)

Desirée Mariottini e il post su Facebook: “Un angelo bianco con l’anima nera” (foto Ansa)

ROMA – “Nata principessa, cresciuta guerriera, un angelo bianco con l’anima nera”. Così si descriveva su Facebook Desirée Mariottini, la sedicenne di Cisterna di Latina trovata morta nella notte tra venerdì e sabato in un palazzo abbandonato di San Lorenzo.

Pochi i punti fermi: l’autopsia ha rivelato che la sedicenne di Cisterna di Latina aveva assunto stupefacenti e consumato un rapporto sessuale ma non sono stati riscontrati segni di violenza. 

Desirée portava il cognome della madre da quando i genitori si sono separati. La madre è una dipendente della regione. Il padre, pregiudicato, è finito agli arresti domiciliari per stalking.

“Era una ragazzina fragile”, dicono ora gli zii. Pare che da tempo frequentasse quell’edificio.

Due testimoni, in particolare un ragazzo senegalese, hanno raccontato esplicitamente di una violenza sessuale perseguita da un branco, minimo tre giovani arabi o africani e della presenza di altre due ragazze. Una delle quali sarebbe la cugina della vittima.

“Come credi di poter fuggire da ciò che è dentro la tua testa?”, aveva postato ancora sui social. Alla nonna, durante l’ultima telefonata, aveva detto che andava a dormire da un’amica. E invece Desirée è stata ritrovata morta in un palazzo abbandonato di San Lorenzo.