Desirée Mariottini, sesso in cambio di droga? L’ultima ipotesi degli inquirenti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 ottobre 2018 17:05 | Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2018 6:59
Desirèe Mariottini, sesso in cambio di droga? L'ultima pista degli inquirenti

Desirèe Mariottini, sesso in cambio di droga? L’ultima pista degli inquirenti

ROMA – Desirée Mariottini si prostituiva per ottenere droga? E’ una delle ipotesi degli inquirenti , secondo l’Ansa, dall’inchiesta sullo stupro ed omicidio della giovane di 16 anni trovata prima di vita in uno stabile abbandonato nel quartiere San Lorenzo a Roma.

Scrive l’Ansa: “Gli inquirenti avrebbero accertato, anche ascoltando alcune testimonianze, che la ragazza, nelle due settimane che hanno preceduto la morte, avrebbe avuto incontri sessuali al fine di ottenere la droga. Incontri che si sarebbero consumati nello stabile dove l’hanno trovata morta”. 

Intanto in stato di fermo si trovano Gara Mamadou, 26 anni e Minteh Brian, 43 anni, senegalesi. Con loro c’è anche un cittadino nigeriano di 46 anni. Tutti e tre hanno precedenti per spaccio di stupefacenti. Gli investigatori stanno cercando un quarto complice.

Desirée, secondo il pm Stefano Pizza e l’aggiunta Maria Monteleone, sarebbe stata indotta ad assumere un mix di sostanze che i pusher sapevano essere potenzialmente letali. La 16enne avrebbe assunto metadone, eroina ed altro. Poi la violenza.

“Ho visto Desirée stare male. Era per terra e aveva attorno sette-otto persone. Le davano dell’acqua per farla riprendere”. A parlare è uno dei frequentatori dello stabile abbandonato di via dei Lucani , nel quartiere romano di San Lorenzo, che dice di essere stato ascoltato in Questura. Il testimone racconta anche che verso l’una di venerdì notte, “qualcuno chiamò i soccorsi”.