Desiree Mariottini, slitta interrogatorio di Yusif Salia: malore per il fermato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 ottobre 2018 17:51 | Ultimo aggiornamento: 31 ottobre 2018 17:51

Desiree Mariottini, slitta interrogatorio di Yusif Salia: malore per il fermato

FOGGIA – È stato fissato per venerdì, 2 novembre, l’interrogatorio di garanzia di Yusif Salia, il ghanese di 32 anni accusato di aver fatto parte del branco che avrebbe drogato e stuprato Desiree Mariottini, la 16enne trovata morta in uno stabile abbandonato a Roma. Il ghanese è stato catturato il 26 ottobre scorso nel ghetto di Borgo Mezzanone, dove si è rifugiato all’interno di una baracca abusiva.

Il gip del tribunale di Foggia, Armando dello Iacovo, due giorni fa ha rinviato l’interrogatorio per problemi di salute dell’indagato, tenuto in isolamento. Nel contempo ha convalidato sia l’arresto in flagranza di reato per il possesso degli 11 chili di marijuana trovati nell’alloggio di fortuna dove si era nascosto Yusif Salia; sia per il decreto di fermo spiccato dalla Procura di Roma limitatamente, però, alle accuse di violenza sessuale di gruppo.

Nell’ordinanza il gip scrive che l’indagato “apparteneva al branco che ha abusato sessualmente della Mariottini (approfittando della sua assenza di lucidità per assunzione di alcolici, stupefacenti e psicofarmaci) ma (al di là di supposizioni e sospetti nutriti dalle fonti dirette o indirette) non si evince che sia stato proprio (o anche) il prevenuto a cedere alla vittima quel mix di gocce, metadone, tranquillanti e pasticche che avrebbe determinato la morte della ragazza per grave insufficienza cardiorespiratoria”.