Desirée Piovanelli, spunta nuovo Dna Ignoto 2: le tracce mai analizzate sono due

di Daniela Lauria
Pubblicato il 12 aprile 2019 12:17 | Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2019 12:17
Desirée Piovanelli, spunta Dna Ignoto 2: le tracce mai analizzate sono due

Desirée Piovanelli, spunta Dna Ignoto 2: le tracce mai analizzate sono due

ROMA – Non è soltanto una, ma sono due le tracce di Dna mai associate trovate sulla scena del delitto di Desirée Piovanelli, la ragazzina di 14 anni uccisa nel settembre 2002 a Leno (Brescia). Lo rivela il Giornale di Brescia secondo il quale la seconda traccia sarebbe stata rinvenuta su un fazzoletto presente nella cascina Ermengarda in cui Desirée fu trovata massacrata.

Per il delitto erano stati condannati tre minorenni di Leno, che hanno scontato la pena, e un adulto, Giovanni Erra, da 17 anni in carcere, che ora ha chiesto la revisione del processo. La Procura di Brescia ha invece aperto una nuova inchiesta per omicidio, senza indagati, dopo l’esposto del padre della vittima, convinto che ci sia un mandante ancora in libertà “legato al mondo della pedofilia”.

Dagli atti era emerso che esiste una prima traccia, mai presa in considerazione, sul gomito e sul fianco del giubbino che indossava la 14enne quando venne uccisa. Un Ignoto 1 e un Ignoto 2, quindi, sempre più come il delitto di Yara Gambirasio che ha portato alla condanna all’ergastolo di Massimo Giuseppe Bossetti. Entrambe le tracce, stando alle relazioni dei Ris di Parma dell’epoca, appartengono “a soggetti di sesso maschile diversi dagli indagati”. Indagati che nel frattempo sono diventati imputati e condannati in via definitiva. (Fonte: Il Giornale di Brescia)