Detenuto tunisino scappa dal tribunale di Firenze dopo aver ferito un agente. E’ caccia all’uomo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Settembre 2020 8:16 | Ultimo aggiornamento: 18 Settembre 2020 8:16
Detenuto tunisino scappa dal tribunale di Firenze dopo aver ferito un agente

Detenuto tunisino scappa dal tribunale di Firenze dopo aver ferito un agente. E’ caccia all’uomo (foto ANSA)

Un detenuto del carcere fiorentino di Sollicciano è evaso dal tribunale di Firenze, al termine di un’udienza, ferendo un agente. E’ caccia all’uomo.

Paura in tribunale a Firenze, dove intorno alle 14 di giovedì un detenuto, che era nel Palazzo di giustizia per un’udienza, è riuscito a fuggire ferendo anche un agente.

L’uomo, ammanettato, è riuscito a far perdere le tracce. Si tratta di Aymen Abidi, tunisino, 25 anni.

Secondo quanto appreso, il detenuto sarebbe fuggito mentre si trovava nel parcheggio sul retro del Palazzo di giustizia, colpendo un agente della polizia penitenziaria mentre era in attesa di salire sul mezzo che lo avrebbe riportato in cella.

Sarebbe fuggito dall’uscita sul lato parco di San Donato, dopo aver scavalcato una recinzione, inseguito dagli agenti. 

Arrestato per tentato omicidio

In base a quanto emerso, il 25enne era stato arrestato a Firenze lo scorso luglio con l’accusa di aver commesso un tentato omicidio a Lipsia.

Nella sparatoria di cui fu protagonista avvenne nei dintorni di Lipsia, un cittadino serbo di 47 anni rimase gravemente ferito al collo.

La polizia andò subito a cercare Abidi che anche in quel caso era riuscito a fuggire riuscendo appunto ad arrivare a Firenze. Poi la cattura e la detenzione. 

L’uomo è attualmente latitante. Ricerche sono in corso da parte delle forze dell’ordine.

Salvini: “Serve il taser”

Sul caso è intervenuto anche il leader della Lega Matteo Salvini: “Un detenuto tunisino del carcere di Sollicciano a Firenze è evaso al termine dell’udienza nel palazzo di Giustizia, spaccando il naso a un agente della polizia penitenziaria. Solidarietà agli uomini e alle donne in divisa che da troppo tempo chiedono a questo governo – inascoltati – di poter utilizzare la pistola a impulsi elettrici sperimentata grazie alla Lega”. (fonte ANSA)