Di Paolo: “Controlli del Fisco in tutte le città d’Italia”

Pubblicato il 28 Febbraio 2012 12:51 | Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio 2012 13:48

ROMA – Negli ultimi cinque anni la Guardia di Finanza ha svolto oltre 2,5 milioni di controlli sull’emissione di scontrini e ricevute fiscali ”sia in maniera mirata sia nell’ambito di controlli di massa”. Lo ha detto il comandante generale del Corpo, Nino Di Paolo, nel corso di un’audizione in commissione Finanze alla Camera, sottolineando che ”e’ cambiata la sensibilita’ dell’opinione pubblica” e che i controlli a tappeto sono ”gia’ stati programmati” in ”tutte le province italiane”. I controlli di questi ultimi mesi, da Cortina a Napoli, ha detto il generale Di Paolo, ”non sono una novita”’. Quel che e’ nuovo, invece, e’ la ”sensibilita”’ dei cittadini e dell’opinione pubblica, ”ora consapevoli che l’evasore fiscale non e’ piu’ un modello di riferimento ma un peso intollerabile ed un pericolo per la collettivita”’.

Non e’ un caso, ha ricordato Di Paolo, che in passato gli stessi controlli di questi giorni, ”che ora suscitano vivo interesse da parte degli organi di informazione a carattere nazionale”, fino a qualche tempo fa ”trovavano spazio, quando lo trovavano, nelle pieghe della cronaca locale, magari accanto a qualche spazio pubblicitario”.    Il comandante della Gdf ha poi assicurato che nei prossimi mesi ”sono gia’ stati programmati” controlli come quelli fatti a Cortina, ”in tutte le province italiane, a fianco dell’ordinaria e quotidiana azione ispettiva”. ”Dobbiamo migliorare la qualita’ e l’efficienza dei controlli – ha concluso – ma le verifiche di massa non sono un’eccezione”.

E’ di ”tutta evidenza” che l’evasione fiscale genera ”gravi distorsioni di mercato ed iniquita’ sociale” costituendo, di fatto, ”un freno allo sviluppo del Paese e all’adozione di piu’ incisive misure redistributive”, ha detto Di Paolo, nel corso di un’audizione alla Camera ribadendo che la lotta all’evasione resta la ”missione prioritaria” della Gdf.