Diabolik, saltati i funerali previsti per oggi. Nuovo ricorso al Tar della famiglia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Agosto 2019 8:04 | Ultimo aggiornamento: 13 Agosto 2019 8:04
Diabolik, saltati i funerali previsti per oggi. Nuovo ricorso al Tar della famiglia

Il corpo di Fabrizio Piscitelli (Foto Ansa)

ROMA – Sono saltati i funerali in forma privata di Fabrizio Piscitelli, da tutti conosciuto come Diabolik, l’ultras della Lazio ucciso nei giorni scorsi a Roma. I funerali erano stati fissati dalla questura alle 6 di martedì al cimitero Flaminio. Come annunciato ieri, i familiari non si sono presentati all’obitorio del policlinico Tor Vergata per il trasferimento della salma. Nella notte c’è stata una visita dei familiari alla camera mortuaria, ma poi sono andati via all’arrivo delle forze dell’ordine.

La scelta della famiglia di far saltare i funerali è arrivata dopo che il Tar ha respinto il ricorso della famiglia stessa contro l’ordinanza del questore di Roma che ha vietato i funerali pubblici “per motivi di ordine e sicurezza”.

La moglie dell’ultras biancoceleste spiega: “Alla luce della decisione del Tar ribadisco che tutta la famiglia di Fabrizio domani non si presenterà al funerale. Ad oggi non ho neanche fatto il riconoscimento della salma di mio marito. Faccio appello a tutte le persone che gli volevano bene e intendevano dargli l’ultimo saluto di non presentarsi domani all’alba al cimitero Flaminio – aggiunge – Solo così possiamo rendergli giustizia e stringerci insieme in un unico dolore”.

Il piano di sicurezza predisposto dalla questura è comunque scattato dalla notte. Sotto la lente non solo l’area del cimitero Flaminio, dove alle 6 era fissata la funzione, e il policlinico Tor Vergata dove si trova la salma, ma anche altre zone della città dove potrebbero crearsi assembramenti spontanei di tifosi. (Fonte Ansa).