Diabolik. La figlia dell’ultras della Lazio ucciso, attacca il questore, insulta i giornalisti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Agosto 2019 10:25 | Ultimo aggiornamento: 22 Agosto 2019 10:25
Dopo i funerali, la figlia dell'ultras della lazio Diabolik attacca il questore di Roma

I funerali di Diabolik nella foto Ansa

ROMA – Duro sfogo contro il Questore di Roma di Ginevra Piscitelli poche ore dopo il funerale del padre, Fabrizio ‘Diabolik’ Piscitelli, l’ultras della Lazio ucciso due settimane fa con un colpo di pistola nel parco degli Acquedotti.

La ragazza scrive sul suo profilo Facebook che alla fine della celebrazione è stato volutamente creato “un disagio incredibile. Hanno deciso, dopo due settimane di calvario (non ancora terminato visto che fino a prova contraria non è ancora stato trovato l’assassino), di lasciare il feretro di mio padre per due ore sotto il sole, perché il Questore ha imposto il divieto di far scendere la macchina in mezzo ai tifosi”.

Ginevra Piscitelli scrive che il funerale seguiva un programma concordato con il Questore, cioè che fosse mantenuto da parte degli astanti un atteggiamento “consono e rispettoso” e anche che il carro funebre avrebbe potuto sfilare brevemente tra la folla per l’ultimo saluto dei tifosi.

“Oggi era il funerale di mio padre – scrive – cosa che forse il Questore si è dimenticato, come se lo sono dimenticati quegli sciacalli dei giornalisti (perché solo gli sciacalli lucrano sulle disgrazie altrui)”. (fonte Ansa)