Diabolik, Tar conferma: funerali a porte chiuse. Moglie: “Non ci andremo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Agosto 2019 15:47 | Ultimo aggiornamento: 13 Agosto 2019 8:04
Fabrizio Piscitelli

Fabrizio Piscitelli detto Diabolik

ROMA – Il Tar ha respinto il ricorso della famiglia di Fabrizio Piscitelli contro l’ordinanza del questore di Roma che vieta i funerali pubblici “per motivi di ordine e sicurezza”.

Lo si apprende da Rita Corazza, la moglie dell’ultras biancoceleste noto come Diabolik ucciso nei giorni scorsi a Roma. “Alla luce della decisione del Tar ribadisco che tutta la famiglia di Fabrizio domani non si presenterà al funerale. Ad oggi non ho neanche fatto il riconoscimento della salma di mio marito”.

Prosegue Corazza: “Faccio appello a tutte le persone che gli volevano bene e intendevano dargli l’ultimo saluto di non presentarsi domani all’alba al cimitero Flaminio – aggiunge – Solo così possiamo rendergli giustizia e stringerci insieme in un unico dolore”.

La moglie di Diabolik aveva chiesto un “funerale degno” e per questo si era appellata anche a Papa Francesco:  “Vorrei portare alla Sua attenzione la vicenda che ha colpito la mia famiglia e che si aggiunge al già straziante dolore della perdita di mio marito – aveva sottolineato Rita Corazza – Per opera di un provvedimento del Questore non possiamo garantirgli un degno funerale”.

Fonte: Ansa