Diego Costi, 15 anni, Alfiere della Repubblica: ha creato un gelato per i malati di Crohn

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Aprile 2020 9:34 | Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2020 10:24
Diego Costi, Alfiere della Repubblica per gelato malati morbo Crohn

Diego Costi, Alfiere della Repubblica per gelato malati morbo Crohn (Foto ANSA)

GENOVA – Diego Costi ha creato un gusto di gelato per chi soffre del morbo di Crohn e Sergio Mattarella l’ha nominato Alfiere della Repubblica il 22 aprile.

“E’ stato un regalo di compleanno inaspettato”, ha detto il ragazzino dopo la notizia dell’assegnazione da parte del presidente della Repubblica dell’Attestato di Alfiere.

Una notizia che è arrivata proprio nel giorno del suo 15° compleanno il 22 aprile a Genova.

“Ero stupito, non ci credevo”, racconta allegro il ragazzo genovese, insignito del riconoscimento “per aver inventato un gelato, che grazie ai suoi ingredienti e alle sue caratteristiche, può essere mangiato da chi è affetto dal morbo di Crohn”.

Un gelato a base di latte di riso, uovo pastorizzato e mango, senza latte o fibre, ma con molta energia.

Il suo gusto è stato approvato scientificamente dall’ospedale pediatrico Gaslini di Genova.

Diego però ora esclude un futuro nella pasticceria o nella ricerca di nuovi preparati per i malati del morbo.

“E’ stato soltanto per un progetto scolastico, questa idea credo di lasciarla qua”, dice il ragazzo che frequenta la seconda superiore.

Il padre Luca, ha raccontato: “A giugno dell’anno scorso per la scuola avrebbe dovuto fare un ‘personal project’ in una gelateria, ma poco prima ha iniziato a vomitare”.

Segue la corsa all’ospedale, l’intervento chirurgico e la diagnosi del morbo di Crohn.

“Da lì nasce questa che è la storia di un ragazzo che non si abbatte e cerca di cavalcare la propria empatia, anche con una dose di inventiva mettendosi a studiare un gelato cui non aveva pensato nessuno”.

“Dopo l’operazione sono stato meglio – spiega Diego -. A settembre ho fatto questo stage in gelateria e ho creato questo gusto”.

 Se deve azzardare un sogno, però, si scioglie: “La mia idea sarebbe il pilota di Formula Uno, sono sempre stato appassionato di motori”.

“Da piccolo il mio idolo era Schumacher”, racconta dicendosi fan di Leclerc. (Fonte: ANSA)