Militare, torna la mini-naja: stage nell’esercito

Pubblicato il 19 luglio 2010 17:26 | Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2010 21:14

Per 250 giovani è iniziata la mini naja. Si tratta dello stage formativo ”Pianta Difesa” all’interno dell’esercito, alla seconda edizione. Si sono presentati stamattina alla stazione ferroviaria di Verona le 120 reclute che parteciperanno al corso, presso il 6/o reggimento alpini a San Candido, in Alto Adige.

Altri 90 volontari sono stati destinati al Centro addestramento alpino di Aosta e 40 si addestreranno presso la scuola di paracadutismo della Brigata Folgore di Pisa. Nella stazione di Verona i ragazzi e ragazze hanno caricato i loro trolley e zaini civili sui camion militari e hanno raggiunto la Caserma ‘Duca’ di Montorio Veronese per la ”vestizione” cui è seguito, nel pomeriggio, il trasferimento nella caserma Cantore di San Candido.

I giovani, reclutati tramite l’Ana e l’Associazione nazionale paracadutisti, parteciperanno a questa breve full immersion nella vita militare, dopo aver precedentemente superato dei test psico-fisici nei centri di selezione per i volontari in ferma prefissata (Vfp).

Le attivita’ proposte saranno teoriche e pratiche: struttura ordinativa e funzioni delle forze armate; cooperazione civile-militare; norme igienico sanitarie per la vita in collettivita’, nozioni di primo soccorso (basic life support), procedure radio e istruzione formale, ginnastica, difesa personale, elementi di topografia e tecniche di movimento in montagna (sicurezza, nodi, ancoraggi, marce, ecc.).