Dino Diserò, parrucchiere multato per un poster: paga con 55 tinte al Comune

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Ottobre 2014 11:49 | Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2014 11:49
Dino Diserò, parrucchiere multato per un poster: paga con 55 tinte al Comune

Dino Diserò (Foto Facebook)

TREVISO – Dino Diserò è stato multato per aver esposto un poster nel suo negozio di parrucchiere. E così il parrucchiere ha pagato la sanzione di 300 euro consegnando al Comune 55 tinture per capelli, tre bottiglie di acqua ossigenata e un diffusore del valore equivalente. Un pagamento che il Comune di Valdobbiadene ha accettato, come era già accaduto a Montebelluna con Cesare De Stefani, un oste che pagò la multa con la sua mucca.

Il Gazzettino di Treviso scrive:

“L’artigiano, Dino Diserò, 61 anni, ha seguito l’esempio di un suo concittadino, Cesare De Stefani, ideatore dell’Osteria Senz’Oste al centro di una disputa con il Fisco, che nei giorni scorsi ha “pagato” una multa di 1.750 euro allo Spisal di Montebelluna consegnando la mucca che teneva in una stalla accanto all’Osteria. Il parrucchiere l’ha imitato e, non avendo il denaro, ha voluto pagare consegnando 55 tinture per capelli, tre bottiglie di acqua ossigenata e un diffusore (serve per arricciare i capelli)”.

Diserò al Gazzettino ha raccontato:

“«Sto vivendo alla giornata e adesso medito di chiudere. Non ho altre risorse». È la terza multa in sei anni, da quando Dino ha trasferito l’attività a Valdobbiadene, la penultima è stata per 3.700 euro (poi annullata dal tribunale) per abuso edilizio: abitando a Belluno e non potendo rientrare a mezzogiorno, l’uomo mangiava un panino e si riposava nel magazzino del retrobottega. Adesso la “colpa” è di un poster: «manca il buon senso, qui il regolamento comunale cambia quasi ogni giorno»”.