Diplomi facili: 52 indagati nel siracusano

Pubblicato il 23 luglio 2010 20:07 | Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2010 20:07

Avvisi di conclusione delle indagini, emessi dal sostituto procuratore della Repubblica di Siracusa Andrea Palmieri sono stati notificati dalla Guardia di finanza a 52 indagati nell’ambito di un’inchiesta che il 24 marzo scorso aveva portato all’arresto di Patrizia Calvo e Carmelo Quartarone,accusati di aver gestito un “diplomificio” nell’istituto scolastico paritario “Nuovo Quasimodo” di Rosolini.

Nei provvedimenti si contestano reati che vanno dall’associazione a delinquere alla falsità ideologica e materiale in atto pubblico commessi da pubblici ufficiali e da privati. L’accusa più grave è per Patrizia Calvo, suo marito Francesco Covato, Carmelo Quartarone Carmelo, coordinatore didattico del “Nuovo Quasimodo”, e Mariavera Di Mari, impiegata della stessa scuola, che rispondono di associazione a delinquere al fine di consentire a studenti, che non ne avevano titolo, di conseguire un diploma in cambio di somma di denaro.

Numerosi insegnanti dell’istituto sono accusati di falso ideologico in concorso con la Calvo, per aver attestato falsamente nei registri di classe e degli insegnati la partecipazione da parte degli studenti a corsi inesistenti o mai frequentati, e per aver scritto i compiti in classe al posto degli alunni.