Diretta streaming con gli abusi sulla nipotina (di meno di un anno): nel pc del nonno orco hanno trovato…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Dicembre 2020 9:41 | Ultimo aggiornamento: 23 Dicembre 2020 9:41
Diretta streaming con gli abusi sulla nipotina (di meno di un anno): nel pc del nonno orco hanno trovato...

Diretta streaming con gli abusi sulla nipotina (di meno di un anno): nel pc del nonno orco hanno trovato… (Foto d’archivio Ansa)

Abusi sulla nipotina in diretta streaming. Lui, il nonno orco. Lei, la piccola che non aveva ancora un anno. Lui violentava lei, e già questo è raccapricciante. Lui violentava lei in diretta streaming: il video finiva su un sito di pedofili.

A pochi giorni di Natale, arriva una storia che della poesia del Natale ha poco o nulla. Una triste realtà, quella degli abusi in famiglia, che non è stata certo debellata. Anzi, le restrizioni e la vicinanza forzata di parenti tra le mura domestiche potrebbe aver peggiorato alcune di queste situazioni.

Nonno orco violentava nipotina in diretta streaming

Violentava la nipote piccolissima e le immagini erano in diretta su una piattaforma per lo streaming on line. Per questo, è stato arrestato suo nonno dagli agenti della Polizia postale di Milano, coordinati dalla Procura del capoluogo lombardo.

Cosa c’era nel pc del nonno orco

Durante una perquisizione scoperti, oltre a 20 video che documentavano gli abusi, decine di migliaia di file pedopornografici con altri minori piccolissimi. L’indagine ha preso il via dal monitoraggio del web che il Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia online conduce nell’ambito del contrasto allo sfruttamento dei minori sul web.

Il nonno materno arrestato ha 53 anni. Gli agenti della Postale di Milano si sono imbattuti, nei mesi scorsi, in un video pubblicato in diretta su una piattaforma gratuita per lo streaming online, in cui un uomo abusava di una bimba di meno di un anno.

L’indagine dopo le immagini sul sito di streaming

Subito sono iniziate le attività di “congelamento” del contenuto multimediale e gli accertamenti che hanno portato gli investigatori a compiere un vero e proprio “pedinamento” digitale dell’indagato. Si è giunti quindi alla conferma, spiegano gli investigatori: a violentare la piccola era il nonno materno al quale la bimba era affidata quando la madre era via.

La Procura di Milano, “considerata l’estrema gravità dei fatti, gli univoci elementi di colpevolezza raccolti e l’attualità del pericolo di reiterazione del reato”, ha chiesto e ottenuto dal gip l’emissione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere. (Fonte Ansa)