Melicuccà. “Direttrice delle poste ruba 700mila € a tutto il Paese”: arrestata

Pubblicato il 10 settembre 2012 13:41 | Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2012 13:41
Ufficio Postale

(LaPresse)

ROMA – La direttrice e unica dipendente dell’ufficio postale di Melicuccà, Reggio Calabria, avrebbe rubato i risparmi dell’intero paese. Un bottino da 700mila euro per cui la direttrice, certa che nessuno l’avrebbe mai scoperta scrive La Stampa, è finita in carcere. Fatale le sarebbero state le ferie, pochi giorni di vacanza che sarebbero bastati  per mandare il tilt il sistema con cui la donna avrebbe derubato i mille abitanti di Melicuccà. Il bilancio di 700mila euro sottratti ai conti correnti degli abitanti del paese potrebbe essere ben superiore. Gli accertamenti, scrive La Stampa, sarebbero solo all’inizio e la donna potrebbe aver rubato oltre 1 milione di euro.

A scoprire il mal tolto sarebbe stata una correntista che recatasi all’ufficio postale per prelevare si è ritrovata senza nemmeno un euro dei 44mila risparmiati in una vita. La voce si sarebbe diffusa rapidamente nel paese e gli altri correntisti hanno assaltato l’ufficio postale per controllare i conti, con tanto di sit in di protesta.

I carabinieri hanno così avviato un’indagine sull’operato della direttrice dell’ufficio postale, scoprendo un agendina con nominativi abbinati a cifre e che il servizio di gestione delle frodi di Poste Italiane, Fraud Management, teneva già sotto controllo alcune “stranezze” tra le operazioni svolte dalla direttrice.

La donna avrebbe fotocopiato i libretti dei correntisti, ottenendo tutti i dati che le erano necessari ad operare delle forzature del sistema e prelevare il denaro. Se un cliente avesse voluto prelevare dal proprio conto, ormai in rosso, la donna avrebbe attinto ai conti di altri clienti oppure alle proprie risorse personali. Un sistema che le sarebbe fruttato 700mila euro solo tra il 2010 ed il 2012.