Discarica a Roma, Sottile: “Rifiuti all’estero? Non escludo. E’ quasi emergenza”

Pubblicato il 8 Giugno 2012 12:10 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2012 13:51

ROMA – ”Io non escluderei che si possa fare ricorso anche al trasferimenti all’estero dei rifiuti. Ho parlato col vicesindaco di Napoli Sodano e mi ha riferito che da loro questa cosa sta andando bene”. Lo ha detto il commissario straordinario per l’emergenza rifiuti di Roma Goffredo Sottile durante l’audizione in Commissione ambiente della Regione. ”E’ una brutta vicenda. Una citta’ grande come Roma che si trova ad un passo dal’emergenza e’ qualcosa che dispiace. Dobbiamo trovare modo di andare avanti”.

”Il tempo e’ il nostro nemico, l’Europa davvero ci guarda, noi siamo sotto procedura di infrazione’, ha detto Sottile, nel corso dell’audizione in commissione regionale ambiente.   ”Io entro il 30 giugno – ha aggiunto – devo prorogare Malagrotta. Un cartello dei manifestanti dice che l’Europa ci guarda ed e’ vero: siamo sotto procedura di infrazione e se non ci presentiamo con un programma completo subiremo danni finanziari e l’immagine dell’Italia ne risultera’ sbiadita”.

“Rappresento il dopo Corcolle perche’ la mia nomina e’ stata successiva alla decisione di bypassare quel sito. Mi sono trovato sette siti indicati dalla Regione e mi assumo tutte le responsabilita’ della decisione di Pian dell’Olmo, il piu’ aggregante delle posizioni del sindaco di Roma, del presidente della Provincia e della Regione – ha spiegato Sottile -. Su questo ha convenuto anche il ministro Clini con le riserve che conosciamo”.

”Mi auguro che il Lazio e in particolare Roma non debbano ricorrere allo stesso metodo della Campania” mandando i rifiuti all’estero e ”dimostrando di essere un Paese non in grado di risolvere i problemi primari per i cittadini. Sarebbe una sconfitta per tutti”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Renata Polverini in merito alle parole del prefetto Goffredo Sottile.    ”Naturalmente il prefetto – ha aggiunto – fa bene a valutare anche questa ipotesi perche’ tutto si puo’ fare tranne vedere i rifiuti in strada ma daremmo un pessimo segnale ai cittadini”.

Sottile ha parlato del sito di Pian dell’Olmo che ”ad un primo esame presenta caratteristiche tali che la discarica puo’ sorgere. Una discarica – ha sottolineato – che nasce come provvisoria. Il fatto che la discarica abbia capacita’ limitata conferma questa caratteristica: si tratta di 700mila metri cubi e di un esercizio valutabile al massimo in due anni. Credo che per arrivare all’impianto definitivo servano tre anni”.

”Dobbiamo assolutamente potenziare gli impianti esistenti di Tmb (trattamento meccanico biologico, ndr. Sono quattro con percentuali non soddisfacenti. Ho incontrato l’amministratore delegato di Ama e l’avvocato Cerroni”, ha detto Sottile, nel corso dell’audizione in commissione Ambiente alla Pisana. Sottile, in questa occasione, ha anche affermato: ”Ne dobbiamo fare assolutamente un quinto”.    Il prefetto commissario ha quindi ribadito ”a chiare lettere la provvisorieta’ della discarica. C’e’ il mio impegno, che non so in quale misura potro’ onorare, che a Pian dell’Olmo verra’ conferito solo rifiuto trattato”.

”Bisogna potenziare la raccolta differenziata nella capitale. Il presidente della Provincia Nicola Zingaretti mi ha fatto vedere i risultati significativi nel territorio provinciale dove e’ stata gia’ attivata. Speriamo di veder realizzato questo processo virtuoso anche nella citta’ di Roma”. Lo ha detto il commissario per l’emergenza rifiuti Goffredo Sottile nel corso di un’audizione in commissione Ambiente alla Pisana.  Parlando della discarica provvisoria, Sottile ha rassicurato la popolazione locale di Riano e del XX Municipio: ”Possono stare tranquilli perche’ la prima preoccupazione che dobbiamo avere e’ quella della salute dei cittadini”.

Il 50% di raccolta differenziata a Roma entro il 2014. E’ quanto prevede il Piano di fattibilita’ per lo sviluppo del raccolta differenziata nella Capitale presentato al Ministro dell’Ambiente dal sindaco Gianni Alemanno, dal ministro Corrado Clini, e dai vertici di Ama e Conai. Nel piano e’ prevista la riduzione da sei a due dei sistemi di raccolta, la raccolta separata del vetro e un sistema di cassonetti elettronici attivabili dal cittadini con una tessera.

”Abbiamo perso 8 mesi attorno a un dibattito inutile, ne’ Corcolle ne’ Riano erano siti idonei. E’ incomprensibile e grave che con il rischio dell’emergenza non sia stata fatta una scelta definitiva”. Lo dice il presidente della commissione Ecomafie Gaetano Pecorella parlando, a margine della presentazione del rapporto rifiuti dell’Ispra, della discarica temporanea per Roma.

”Prima di prendere delle decisioni sbagliate – aggiunge Pecorella – esiste un sito che ha una buona base di argilla e ben strutturato, che e’ il piu’ idoneo, e che anche il ministro Clini ha preso in considerazione”. E cioe’ quello di Monte Carnevale, gli viene chiesto: ”Esattamente”, risponde il deputato del Pdl che definisce ”inaccettabile” sentir dire, ”in un Paese dove vige la democrazia”, che verra’ mandato ”l’esercito” per le ”proteste di cittadini preoccupati per la salute”.    Forse, osserva Pecorella, ”la colpa e’ stata allora quella di nominare un commissario quando si poteva risolvere la questione con poteri ordinari. Quindi bisognerebbe interrogarsi – conclude – se era il caso di mettere un commissario e magari poi anche sulla persona da scegliere”.