Discoteca Corinaldo, il racconto di un 16enne: “Sono riuscito a salvare la mia ragazza”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 dicembre 2018 19:01 | Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2018 19:01
Discoteca Corinaldo, il racconto di un 16enne: "Sono riuscito a salvare la mia ragazza" (foto Ansa)

Discoteca Corinaldo, il racconto di un 16enne: “Sono riuscito a salvare la mia ragazza” (foto Ansa)

ANCONA – “Sono riuscito a tirare fuori la mia ragazza che era caduta sopra altri, aveva 15-20 persone sotto. Era quasi svenuta, lì sotto c’erano ragazzi che sembravano morti. Ho provato a tirare fuori anche altri che chiedevano aiuto, insieme ai buttafuori, ma non ce l’ho fatta”. Un 16enne di Falconara Marittima, che era con la fidanzata coetanea di Fabriano nella discoteca “Lanterna Azzurra” di Corinaldo per assistere al dj set di Sfera Ebbasta, racconta gli attimi che hanno preceduto la tragedia: per salvare la giovane si è trovato senza scarpe, né portafogli né telefonino poi però ritrovati.

La fidanzatina, semisvenuta dopo la caduta, si è infortunata a una gamba ma ha rischiato di rimanere schiacciata nella calca che ha causato sei morti precipitati per lo sfondamento di una balaustra nel vialetto esterno all’uscita di emergenza. “Abbiamo sentito bruciore agli occhi, l’aria era irrespirabile – ricorda – C’era un assembramento di gente verso l’uscita e noi siamo corsi fuori. I buttafuori dicevano che dovevamo tornare su ma c’era anche tanta gente che stava uscendo…mi sono sentito cadere ma poi sono tornato per cercare la mia ragazza”.