Discoteca Corinaldo, trovata una bomboletta di gas urticante

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 dicembre 2018 20:46 | Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2018 9:53
Discoteca Corinaldo, trovata una bomboletta di gas urticante (foto Ansa)

Discoteca Corinaldo, trovata una bomboletta di gas urticante (foto Ansa)

ANCONA – Una bomboletta contenente gas urticante è stata trovata e sequestrata nella discoteca di Corinaldo dove cinque ragazzi e una mamma sono morti nella calca creatasi in occasione del dj set di Sfera Ebbasta. Non è comunque ancora chiaro se si tratti di quella utilizzata quando si è creato il panico. La bomboletta è ora all’esame degli investigatori. Il locale non è tra l’altro dotato di telecamere di sorveglianza, né all’interno né all’esterno.

Sfera Ebbasta intanto ha cancellato tutti gli impegni promozionali.

“I prossimi impegni promozionali di Sfera Ebbasta sono cancellati”: lo comunica con una nota l’agenzia di booking e management del cantante, Thaurus Live, dopo la morte di 5 ragazzi e una mamma nel locale di Corinaldo, dove era prevista una sua esibizione. Thaurus Live, che ha rimandato a data da destinarsi tutti gli impegni di oggi dei propri artisti, “in questo momento – sottolinea la nota – vuole esprimere profondo dolore e vicinanza alle famiglie delle vittime e dei feriti”.

L’agenzia, nel comunicato, spiega che l’arrivo di Sfera Ebbasta “ieri era previsto in tarda serata essendo coinvolto per un dj set e non un concerto ed ha appreso la notizia della tragedia telefonicamente, prima ancora di arrivare al locale”. “Restiamo in attesa di essere aggiornati dalle autorità competenti sulle dinamiche che hanno provocato questa tragedia e allo stesso tempo – prosegue il testo – chiediamo agli organi di informazione, compresi coloro che hanno riportato ricostruzioni inesatte della serata, di rispettare questo momento di dolore”. “Siamo profondamente scossi e annichiliti – concludono – sapendo che il nostro dolore non è niente in confronto a quello che stanno passando i familiari delle vittime e tutti i feriti”.