Discoteca Corinaldo, il manager di Sfera Ebbasta: “Accertare le responsabilità”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 dicembre 2018 18:15 | Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2018 18:15
Discoteca Corinaldo, il manager di Sfera Ebbasta: "Accertare le responsabilità" (foto Ansa)

Discoteca Corinaldo, il manager di Sfera Ebbasta: “Accertare le responsabilità” (foto Ansa)

ROMA – “Siamo vicini alle famiglie e ci auguriamo in tutti i modi che sia fatta subito chiarezza su questa tragedia che ha sconvolto l’Italia e noi tutti. E’ indispensabile che le dinamiche siano chiarite al più presto e accertate le responsabilità”: lo ha detto all’Ansa Shablo, il manager di Sfera Ebbasta, il “trapper” che era atteso per un dj set alla Lanterna Azzurra di Corinaldo la notte della tragedia in cui hanno perso la vita una mamma e cinque giovanissimi.

La sera del 7 dicembre – secondo quanto ricostruito da ambienti musicali vicini all’idolo della trap e dei giovanissimi – Sfera Ebbasta aveva in programma due eventi “dj set”, uno a Rimini, previsto per mezzanotte circa, uno a Corinaldo, previsto intorno alle ore 02.00.

“Il DJ set – viene spiegato all’Ansa da chi lavora nell’ambiente – è un format consolidato che molti artisti, anche internazionali, fanno in discoteche, non in locali per concerti. Non si tratta quindi di concerti, dalla lunga durata, ma di brevi ospitate all’interno di serate in discoteca. La brevità delle performance permette agli artisti – ed è quanto sa chi lavora nella musica dal vivo – di poter raggiungere due, a volte anche più location nella stessa serata. Sui biglietti viene riportato un orario che coincide con l’inizio della serata in sé, non necessariamente con l’inizio della performance dell’artista che di norma è solo una parte della serata organizzata. Nel tragitto da Rimini a Corinaldo, Sfera è stato informato dei tragici fatti della discoteca nell’anconetano e dell’annullamento del dj set. Da quel momento, sconvolto dall’accaduto, ha annullato ogni evento. Dopo quanto successo a Corinaldo, Sfera “è in lutto, come l’Italia intera”.