Discoteche verso la riapertura al 35%: si balla senza mascherina, tanto chi l’avrebbe messa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Ottobre 2021 - 08:08 OLTRE 6 MESI FA
Discoteche verso la riapertura al 35%: si balla senza mascherina, tanto chi l'avrebbe messa

Discoteche verso la riapertura al 35%: si balla senza mascherina, tanto chi l’avrebbe messa FOTO ANSA

Anche le discoteche sono pronte alla riapertura, il Cts infatti ritiene che le attività delle sale da ballo possano essere consentite in zona bianca. Il tutto garantendo una presenza, compreso il personale dipendente, pari al 35% della capienza massima al chiuso e al 50% all’aperto. Ovviamente sarà obbligatorio il Green Pass e sarà obbligatoria la mascherina, ma non quando si balla. Il ballo infatti è paragonabile alle attività fisiche al chiuso, quindi come andare in palestra.

Discoteche e mascherina, tanto chi l’avrebbe indossata

La mascherina sarebbe obbligatoria anche negli stadi, ma di fatto non la indossa nessuno. Basta vedere le immagini in diretta tv. Inutile renderla obbligatoria mentre si balla in discoteca, tanto chi l’avrebbe mai indossata. Però è obbligatoria al cinema e al teatro, dove non si balla non cisi abbraccia e si sta seduti a un metro di distanza. Sembra un paradosso ma per ora le regole sono queste.

Quando riapriranno le discoteche?

Il nuovo pronunciamento degli esperti potrebbe essere ora recepito dalla cabina di regia del Governo in vista di un probabile Cdm giovedì prossimo e quindi di un nuovo decreto che conterrà anche l’aumento – già annunciato – sulla capienza di cinema, teatri, sale da concerto e anche impianti sportivi all’aperto e al chiuso. Nonostante l’ok alla ripartenza delle discoteche, il Cts ha sottolineato come “tali attività si configurano tra quelle che presentano i rischi più elevati per la diffusione del virus”. E restano i punti fermi sulla registrazione obbligatoria degli utenti, che consenta un eventuale tracciamento: indispensabile dunque il Green Pass valido.

La data della ripartenza sarà decisa dal Governo e gli esperti ritengono che “se ne possa considerare l’apertura con una progressiva gradualità”, garantendo una presenza, compreso il personale dipendente, pari al 35% della capienza massima al chiuso e al 50% all’aperto. Ma anche impianti di aereazione senza ricircolo d’aria e rispondenti a determinati requisiti. Uso obbligatorio dei bicchieri monouso. Garanzia della possibilità di frequente igienizzazione delle mani oltre che la pulizia e la sanificazione dei locali e utilizzo della mascherina chirurgica nei vari momenti ad eccezione del ballo, paragonabile alle attività fisiche al chiuso.