Rifiuti: disoccupati lanciano “monnezza” davanti la sede della Regione Campania

di Vito Miraglia*
Pubblicato il 29 Ottobre 2010 13:18 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2010 13:18

Dopo l’assalto al Consiglio regionale nel cuore del Centro direzionale di Napoli, ieri i disoccupati napoletani hanno scelto un nuovo obiettivo: Palazzo Santa Lucia, sede della Giunta regionale. I precari hanno lanciato sacchetti di spazzatura e alcuni petardi sull’ingresso degli uffici regionali. Gran parte del marciapiede antistante è stata coperta di immondizia.

I manifestanti erano un gruppo di ragazzi a volto coperto che dopo il raid si è sparpagliato nei vicoli del quartiere popolare Pallonetto, poco distante dalla sede della Regione Campania. Sul posto era presente anche un presidio di dipendenti di Villa Russo, una clinica di Miano, periferia nord di Napoli, che protestava autonomamente per il mancato versamento degli stipendi.

Il blitz è avvenuto dopo gli incidenti di due giorni fa per opera del “Movimento di lotta di Napoli e Provincia” e dei precari B.R.O.S. Questi ultimi sono dei disoccupati impiegati in un progetto di formazione ai quali la Regione ha sospeso l’erogazione di un assegno mensile di circa 600 euro. Il gruppo di manifestanti aveva bloccato i binari della Stazione Centrale e quelli della linea 2 della metropolitana. Inoltre, aveva assaltato alcuni autobus turistici e del trasporto pubblico locale. Le proteste, arrivate anche davanti al carcere di Poggioreale, erano scattate in seguito all’arresto di 13 manifestanti protagonisti dell’azione in Consiglio regionale.

* Scuola di giornalismo Luiss