Disoccupazione giovanile al 29,6%, il top dal 2004

Pubblicato il 1 Luglio 2011 10:35 | Ultimo aggiornamento: 1 Luglio 2011 10:36

ROMA -Sono sempre di più i giovani disoccupati in Italia. Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) nel primo trimestre del 2011 sale a 29,6%, dal 28,8% dello stesso periodo del 2010, con un picco del 46,1% per le donne del Mezzogiorno. Lo comunica l’Istat, aggiungendo che si tratta del tasso di disoccupazione giovanile più alto dall’inizio delle serie storiche omogenee, ovvero dal 2004, in base a confronti annui.

Nel mese di maggio il tasso di disoccupazione generale è salito all’8,1%, con un aumento di 0,1 punti percentuali rispetto ad aprile (quando era pari all’8%), ma in calo su base annua di 0,5 punti (a maggio 2010 era pari a 8,6%).
Il numero complessivo dei disoccupati si riporta oltre la soglia dei 2 milioni: è pari infatti a 2.011mila unità contro 1.999mila unità di aprile.

Per quanto riguarda gli occupati sono 22.914mila unità, in aumento dello 0,1% (21mila unità) rispetto ad aprile. Nel confronto con lo stesso mese dell’anno precedente l’occupazione cresce dello 0,2% (+34mila unità). L’aumento riguarda la sola componente femminile.

Nel primo trimestre del 2011 la disoccupazione è scesa all’8,6%. Nel primo trimestre 2010 il tasso era 9,1%. Per la prima volta dall’inizio del 2008, il numero dei disoccupati “registra una riduzione su base tendenziale (-5,2%, pari a -118.000 Unità). La discesa riguarda sia gli uomini sia soprattutto le donne e si concentra nel centro-nord”.