Disostruzione pediatrica, arriva corso online di “Trenta ore per la vita”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Marzo 2015 0:08 | Ultimo aggiornamento: 7 Marzo 2015 0:08
Disostruzione pediatrica, arriva corso online di "Trenta ore per la vita"

Disostruzione pediatrica, arriva corso online di “Trenta ore per la vita”

ROMA – In Italia più di 50 bambini all’anno, uno a settimana, perdono la vita per l’ostruzione delle vie aeree. La fascia più esposta è quella dei bambini dai 12 ai 36 mesi, ma anche nei primi mesi di vita i rischi non mancano. Per prevenire la morte da soffocamento non serve essere super mamme e super papà, basta conoscere semplici manovre da saper utilizzare al momento del bisogno.

Da qui il lancio di un corso online sulle manovre di disostruzione in età pediatrica dell’Associazione Trenta Ore per la Vita Onlus pensato per i genitori, tutti gli operatori dell’infanzia, e più in generale tutti coloro che si trovano a passare del tempo con lattanti e bambini. Da oggi bastano dunque un pc o tablet e una connessione internet per proteggere la vita dei bambini.

Il corso della durata di tre ore è articolato in 4 moduli e composto da video in HD, dispense in pdf, test intermedi e un libro digitale di 91 pagine sul primo soccorso pediatrico. Durante il corso, viene data particolare attenzione alle statistiche sugli oggetti pericolosi e sugli alimenti a rischio per i lattanti e bambini.

Nella black list degli oggetti controindicati per i bambini, censiti dal Registro Internazionale Susy Safe, ci sono fra gli altri: tutti gli oggetti dalla forma sferica come palline e perline (30 per cento), le monete (28 per cento), aghi e puntine (9 per cento), sassi e prodotti di cancelleria (7 per cento).

Ad essere frequenti sono anche gli incidenti causati da tutti gli oggetti dalla forma cilindrica o circolare come, pezzi di carta e cartone, frammenti di plastica e altri materiali (come adesivi e pellicola per imballaggio). L’Associazione Trenta Ore per la Vita Onlus dedica questa iniziativa ai bambini malati di tumore. Infatti, il 45 per cento del ricavato dalla vendita del corso online andrà a sostenere il “Progetto Home” che assicura una casa lontano da casa ai genitori non abbienti costretti ad emigrare per seguire le lunghe cure a cui sono sottoposti i loro figli.