Coronavirus treni, migliaia di biglietti annullati dopo il ritorno del distanziamento

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Agosto 2020 6:48 | Ultimo aggiornamento: 3 Agosto 2020 10:38
Distanziamento sui treni, foto d'archivio Ansa

Distanziamento sui treni, mail di Trenitalia: posti al 50%. Italo: cancellati 8mila biglietti (foto Ansa)

Distanziamento sui treni, mail di Trenitalia: posti al 50%. Italo: cancellati 8mila biglietti.

“Ti informiamo che su tutte le Frecce e gli Intercity resta confermato il distanziamento e il limite del 50% di posti da occupare a scacchiera.

Trenitalia, su ordinanza del Ministro della Salute, ha infatti sospeso l’applicazione delle misure precedentemente attuate in coerenza con quanto previsto dal DPCM dello scorso 14 luglio che consentivano la deroga al distanziamento sociale a bordo dei treni AV e a Media e Lunga Percorrenza in presenza di specifiche condizioni”.

Lo ha comunicato nella mattinata di domenica 2 agosto la società con una mail ai passeggeri.

Mail in cui si confermano le misure applicate finora a bordo treno.

Compresa la misurazione della temperatura alla partenza “nelle stazioni dove fermano Frecciarossa e Frecciargento”.

Il comunicato di Italo

 Per “ottemperare a quanto previsto” dall’ordinanza “emessa improvvisamente ieri dal ministro della Salute che reintroduce, con decorrenza immediata, l’obbligo di distanziamento nei treni ad Alta velocità” Italo – è stata ” costretta, suo malgrado, a cancellare 8 treni della mattina e numerosi biglietti per i treni del pomeriggio, arrivando a coinvolgere circa 8000 passeggeri che non hanno potuto fruire del biglietto già acquistato”.

Italo, si legge in una nota, “si è già attivata per rimborsare i passeggeri nel più breve tempo possibile e sta lavorando per ridurre al minimo eventuali disagi per i prossimi giorni confidando nella comprensione dei suoi clienti”.

Le parole dell’amministratore delegato di Italo

Le misure che permettevano di andare in deroga rispetto al distanziamento per i treni ad alta velocità sono state approvate “anche dal ministro della Salute Speranza”.

Sulla base di questo “ci siamo messi al lavoro, per oltre quindici giorni, per adottare tutte le necessarie regole di sicurezza a garanzia dei nostri passeggeri e dei nostri lavoratori”.

Lo dice in interviste con il Corriere della Sera e La Repubblica Gianbattista La Rocca, amministratore delegato di Italo Ntv.

“A nostro avviso il treno presenta strutturalmente condizioni migliori rispetto ad altri mezzi di trasporto come, per esempio, l’aereo – spiega -.

Mi riferisco allo spazio in termini di volume di cui dispone ogni viaggiatore e le altre misure.

Per La Rocca il trasporto ferroviario, rispetto a quello aereo, che può viaggiare a pieno carico, è penalizzato:

“Chiediamo semplicemente chiarezza e regole che non creino squilibri tra diversi mezzi di trasporto”.

L’annuncio della soppressione di alcuni treni seguito alla nuova direttiva del Ministro Speranza “purtroppo ricade sui viaggiatori, ma a lasciarli a piedi è un’ordinanza improvvisa e inaspettata” che genera “un ulteriore danno”.

Comunque “metteremo a disposizione dei clienti la riprotezione su altri treni, se possibile lo stesso giorno anche se in orari differenti da quelli prenotati.

Oppure rimborseremo i biglietti”. Ad oggi “i costi della pandemia per noi superano i 200 milioni di euro”.

Ora “stiamo facendo una serie di considerazioni su questa ordinanza, valutando tutte le azioni necessarie”.(Fonti: Ansa, Il Corriere della Sera, La Repubblica).