Diva Borin uccisa a 86 anni nel 2019: badante accusato di omicidio per l’eredità

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Febbraio 2020 9:43 | Ultimo aggiornamento: 8 Febbraio 2020 10:56
Diva Bovarin uccisa, dopo un anno badante accusato di omicidio

Diva Bovarin uccisa, dopo un anno badante accusato di omicidio (Foto archivio ANSA)

BRESCIA – A un anno di distanza dal suo omicidio, c’è un indagato per la morte di Diva Borin a Urago Mella, in provincia di Brescia. L’anziana di 86 anni è stata strangolata con un foulard e le indagini hanno portato all’accusa di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione per il suo badante, Salvatore Spina, che avrebbe commesso il delitto per l’eredità.

Secondo quanto ricostruito dalla Procura, Spina è dipendente di un supermercato nella zona e aiutava la signora Borin in casa. L’uomo conosceva bene la vittima, che gli aveva intestato parte della sua casa e una consistente cifra nel suo testamento.

Il pm della Procura di Brescia nel formulare l’accusa di omicidio scrive: “Non solo aveva atteso il momento propizio essendo a conoscenza delle abitudini della vittima, ma aveva maturato da tempo il proposito omicida perché con la morte della signora Borin avrebbe definitivamente conseguito quanto disposto in suo favore in sede di ultime volontà, ossia metà dell’immobile di proprietà e 60.000 euro”. L’indagato al momento è a piede libero. (Fonte AGI)