Domenico Cutrì, tutti gli errori della banda e quelle telefonate intercettate

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 febbraio 2014 14:04 | Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2014 14:04
Domenico Cutrì

Domenico Cutrì

ROMA – Lo hanno catturato all’interno di una palazzina in ristrutturazione in via Villoresi  a Inveruno (Milano) Domenico Cutrì, il detenuto evaso dal tribunale di Gallarate (Varese) dopo una sparatoria in cui è rimasto ucciso il fratello Antonio. Ad incastrarlo i tanti errori commessi dalla sua stessa banda: una valigia abbandonata in un bosco a Cellio, le chiavi dell’auto rubata perse e poi quelle telefonate tra i componenti della banda fin troppo chiare per i carabinieri: “Dobbiamo portare da mangiare alla gallina bianca e a quella nera” si sente in una delle tante conversazioni intercettate.

La gallina bianca è lui, Domenico Cutrì. “Abbiamo portato un camion intero di roba” dicono i compari. E infatti quando i carabinieri entreranno nel covo troveranno pasta, latte, nutella. Anche cartoni animati e otto valigie di vestiti tutti per lei, Carlotta Di Lauro, la fidanzata di Nino, l’altro fratello di Domenico,quello ucciso durante il blitz e Gallarate, davanti al tribunale in viale Milano.