Cronaca Italia

Domenico Cutrì: “Ho distrutto la mia famiglia, è tutta colpa mia”

Domenico Cutrì

Domenico Cutrì

ROMA – “Ho distrutto la mia famiglia”, Domenico Cutrì, l’ergastolano evaso dal tribunale di Gallarate (Varese) e poi riacciuffato nel milanese adesso si pente: “Sono distrutto per la fine che ha fatto Nino (ucciso da uno dei 32 proiettili esplosi durante il conflitto a fuoco tra la banda Cutrì e gli agenti di scorta). È morto per colpa mia. E nessuno me lo può restituire”.

“Come sto? Male. Penso a quello che è successo e non mi dò pace. Non posso prendermela con nessuno se non con me stesso. La colpa di tutta questa storia è soltanto mia, mia e di nessun altro”.

“Con la mia vicenda, con tutti i miei casini ho distrutto la mia famiglia. Li ho trascinati in un vortice di dolore che non finirà mai. Nino morto, Daniele in carcere (il fratello più giovane, 23 anni, anche lui detenuto a Opera). Penso a mia madre e a mio padre, e a mia sorella… Spero di incontrarli presto”…

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