Domenico Maurantonio, avvocato accusa la classe: “Si sono visti in segreto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Maggio 2015 14:28 | Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2015 14:28
Domenico Maurantonio, avvocato accusa la classe: "Si sono visti in segreto"

Domenico Maurantonio, avvocato accusa la classe: “Si sono visti in segreto”

PADOVA – I compagni di classe di Domenico Maurantonio, quelli che da giorni ripetono compatti la stessa identica versione dei fatti, si sarebbero visti in segreto dopo la tragedia. E’ quello che sostiene Eraldo Stefani, l’avvocato della famiglia dello studente morto in gita a Milano dopo essere precipitato dalla finestra di un hotel.

“Nell’ambito delle indagini difensive ho scoperto che la classe si è incontrata fuori dalla scuola in un ambiente privato subito dopo la tragica gita. Di certo in questa indagine devono essere ‘attenzionati’ i ragazzi, ma anche i professori, la scuola nel suo insieme, le istituzioni al di sopra della scuola e i genitori dei ragazzi”.

Non è verosimile quanto è emerso fino ad oggi. Questi ragazzi diano una vera dimostrazione della loro maturità”.

L’avvocato Stefani spiega quello che, a suo avviso, non quadra nella versione dei ragazzi:

“Nell’ambito dell’indagine difensiva fatta per conto della famiglia appare che ad un certo punto tutto si blocca intorno alle 5. I ragazzi che ho sentito ricostruiscono i fatti fino ad un certo punto, poi tutto si ferma perché tutti fanno dell’altro. Una ricostruzione che proprio non sta in piedi”.

“I ragazzi – aggiunge – danno la percezione di una certa sicurezza a prima vista, in realtà si tratta di una sicurezza solo apparente, indice di fragilità, per lo più perché quell’albergo ha una modesta insonorizzazione. Questo significa che è inverosimile che nessuno abbia sentito nulla”.