Domenico Maurantonio, il padre: “Non ha fatto tutto da solo”

di Redazione blitz
Pubblicato il 25 Maggio 2015 11:27 | Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2015 11:27
Domenico Maurantonio, il padre: "Non ha fatto tutto da solo"

Domenico Maurantonio

ROMA – “Avevo immaginato che i ragazzi fossero sotto choc, che il loro silenzio fosse il frutto del contraccolpo per quanto accaduto. Invece sono passate due settimane da quella notte terribile. Pensavo che i ragazzi a questo punto parlassero, che raccontassero quello che è davvero successo”. Bruno Maurantonio, padre di Domenico, il ragazzo di 19 anni morto dopo essere precipitato dal quinto piano dell’hotel in cui alloggiava durante la gita scolastica, si racconta in questa intervista al Corriere della Sera ed esprime tutto il suo dolore per quanto successo, e l’amarezza per come si stanno comportando i compagni di classe.

“Avevamo fiducia in Domenico. Sapevamo – dice – che era un ragazzo responsabile. Un figlio non si può tenere al guinzaglio, allora lo si mette alla prova, si fanno fare delle scelte responsabili e noi sapevamo come si comportava Domenico. Ho la certezza come genitore che mio figlio non si sarebbe messo in una situazione di pericolo da solo”.

Alla domanda se crede che quindi con lui ci fosse qualcuno al momento della caduta risponde: “Se devo basarmi sullo stato dei fatti, sì… e non sono il solo”.

È la stessa tesi del legale della famiglia, l’avvocato Eraldo Stefani, e degli investigatori della Procura. Sabato sono stati sentiti alcuni studenti del Nievo, interrogati in gran segreto a Milano.